Sotto un sole imponente, questa mattina il Papa Francesco ha proclamato santo Faustino Míguez, il nuovo santo scolopio fondatore dell’Istituto Calasanziano – Figlie della Divina Pastora. In piazza erano riuniti migliaia di pellegrini insieme alla Famiglia Calasanziana che ha potuto partecipare alla celebrazione, vicino al Papa. Coordinati dal Postulatore delle Scuole Pie, Padre Andrés Valencia. Le suore calasanziane Julia García Monje, Patricia del Carmen Olivares, Punam Dungdung, Mª Luisa Domínguez e la Madre Generale Sacramento Calderón hanno partecipato alle letture e all’offertorio, come anche la persona che ha ricevuto il miracolo da San Faustino, la signora  Verónica Stoberg e la sua famiglia. Anche gli scolopi hanno partecipato vivamente alla celebrazione. Fratello Gerardo Leyva ha letto una delle preghiere dei fedeli, e gli accoliti  Ľuboš Tkáčik (Slovacchia), Tommaso de Luca (Italia), Yeremias Isaias Laga Mukin (Indonesia), Łukasz Czub (Polonia), Dániel Szabó (Ungheria) e Borja de la Rua (Spagna) hanno aiutato in una semplice cerimonia in cui il Papa ha spronato gli assistenti a capire la loro vita cristiana come “una storia d’amore con Dio”, dove nessuno riceve “un invito in esclusiva”. Così è stata commentata la parola evangelica degli invitati alle nozze, per ricordare che Dio “non si rassegna ma continua ad invitare. Davanti ai ‘no’, non chiude la porta in faccia, ma include sempre più persone”. In una lettera, la Congregazione delle Scuole Pie pone l’accento sul nuovo santo Faustino “la sua vita semplice e donata agli altri; la fedeltà della sua vocazione; la sua audacia nella missione; la sua profonda fiducia nell’amore di Dio; in definitiva la sua santità, sono per tutti noi, e da oggi per tutta la Chiesa, di una profonda e sincera azione di ringraziamento a Dio”.

Dopo la celebrazione, la famiglia calasanziana ha celebrato un pranzo fraterno che ha riunito oltre 1,200 pellegrini presieduta dal Cardinale arcivescovo di Madrid, Carlos Osoro. La Madre Sacramento Calderón ha esortato a seguire l’esempio di San Faustino Míguez con la convinzione che la “santità chiama alla santità”. Il pranzo è stato reso molto piacevole dal gruppo di gaiteros della Diputación di Orense e da giovani ex alunni delle calasanziane di Buenos Aires che hanno interpretato scene del musical “Le formule della Vita”che con grande successo avevano rappresentato la sera prima.

 

Gloria a Dio in Cielo