Questa mattina è continuata la festa per la canonizzazione di San Faustino con l’eucarestia di ringraziamento presieduta dal cardinale arcivescovo di Madrid Carlos Osoro, eucarestia che ha gremito la Basilica di Santa Maria Maggiore.  Questa basilica ha un significato molto particolare per le Scuole Pie, poiché proprio qui è stata promulgata la bolla di beatificazione del Calasanzio (1748) ed è qui che si trovano i sepolcri dei grandi protettori dell’Ordine: Clemente VIII, Paolo V e Clemente IX, che ristabilì l’Ordine nel  1669.

Durante la celebrazione, ricca di significato per tutti noi, Suor Mariví de la Torre Olid, calasanziana, ha ringraziato il Signore all’inizio della messa per l’esempio ricevuto da San Faustino “per la sua apertura allo Spirito, la fedeltà all’amore e il suo impegno a favore della donna e la sua preoccupazione per l’umanità che soffre, per il suo amore verso i bambini e i giovani e le Scuole Pie”. “Faustino Míguez – ha ricordato la suora calasanziana– è uno spazio dove religiosi, religiose e laici sono invitati a percorrere insieme il cammino della santità dando la nostra vita per i più piccoli”.

La liturgia della celebrazione è stata proprio dedicata al nuovo santo, celebrata appunto per la prima volta dopo l’approvazione da parte del Vaticano. Vi hanno partecipato dieci accoliti studenti scolopi. Il cardinale Carlos Osoro ha ripercorso con le sue parole la vocazione del nuovo santo scolopio ed ha invitato gli oltre mille pellegrini presenti a seguire i suoi passi. “Faustino seppe vivere fino in fondo le sue due grandi passioni: l’educazione e la religione, avendo cura della sua esperienza di Dio”, ha spiegato il cardinale aggiungendo che il segreto è quello di “rimanere giovani, per avvicinarsi ai giovani e ai bambini come fece Faustino Míguez”.

L’eucarestia ha visto anche la partecipazione della Cappella Musicale della Chiesa Nazionale Spagnola di Giacomo e Montserrat diritta dal Padre Daniel Goberna, che ha rallegrato il cuore dei partecipanti alla celebrazione con un ampio repertorio di musica sacra. Al termine della celebrazione, la madre generale, Sacramento Calderón, ha ringraziato per l’accoglienza di questi giorni e per il dono della santità di San Faustino Míguez, culmine dell’Anno Giubilare Calasanziano che stiamo vivendo.