Il 25 febbraio, alla vigilia della festa di Santa Paula Montal e dopo l’eucaristia, abbiamo celebrato il rito di benedizione di una nuova statua che è stata posta nella chiesa di San Pantaleo e di San Giuseppe Calasanzio. La scultura, opera dell’atelier Arteaznarez, che si trova a Madrid, è una policromia in resina che ha un’altezza di un metro e sessanta. È composta da un’immagine della santa nel suo abito tradizionale, con un volto giovanile e sorridente ispirato dalle sue fotografie e ha in mano un libro con le parole dette da lei: “Salvare la famiglia”. Accanto a lei, c’è una bambina che fa il gesto di ricevere il libro che Santa Paula le offre. La scultura è stata collocata su uno degli altari laterali, insieme all’immagine del crocifisso.

All’atto, semplice e allo stesso tempo solenne, hanno assistito tutti i membri della comunità di San Pantaleo, le Madri Scolopie residenti a Roma, i religiosi del Calasanctianum di Montemario e gli ospiti presenti, tra di loro, uno degli scultori. La Madre Generale, Divina García, ha composto una preghiera che è stata letta durante la celebrazione, in cui sono state esaltate le virtù e i doni di Santa Paula e che si conclude con l’invito a intercedere dal cielo, insieme al Calasanzio e a Faustino, affinché la nostra famiglia calasanziana cresca sulla terra in fraternità e sia segno di comunione.

Andrés Valencia Henao Sch. P.

 

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