1ª parte.

Ecco la domanda costante rivolta da  un bambino delle Scuole Pie in Argentina al  Padre Generale durante la sua visita alle Scuole e alle Case del Calasanzio.

Pedro Aguado, Superiore Generale dell’Ordine e P. Julio Alberto Álvarez, Assistente Generale per l’America della Provincia dell’Argentina, ha dato il via ad una serie di incontri fraterni tra i religiosi della demarcazione, così come tra centinaia di studenti delle presenze scolopiche.

Marcelo Benítez, Superiore Provinciale, ha organizzato la visita iniziando con la presenza a Buenos Aires, proseguendo poi verso Quimilí (dove tutti i presenti hanno assistito alla celebrazione dei primi 50 anni di lavoro scolopico e calasanziano nella regione). Il gruppo è partito quindi verso Córdoba per ascoltare i lavori in corso presso il Colegio Santo Tomás e il Colegio delle Scuole Pie, e del recente Hogar Calasanz. Dopo questa visita, il Padre Generale e il resto della comitiva hanno visitato le Scuole Pie di Mendiolaza, dove la storia di una nuova scuola è iniziata 10 anni fa.

La visita fraterna consiste nel visitare le comunità e le opere, nonché negli incontri personali e comunitari con i religiosi, in modo che siano accompagnati dalla Congregazione Generale secondo il nucleo centrale del 48° Capitolo Generale: la centralità di Gesù Cristo, nella seconda chiave di vita: “Vita comunitaria”.

In questa seconda chiave di vita leggiamo: “La nostra missione, vissuta con passione e gioia, arricchisce e rinnova la vita della comunità”. Un’enfasi che riaffermiamo nell’esperienza vocazionale degli scolopi  è la seguente: i bambini e i giovani “fanni di noi gi scolopi che siamoo”. Questo ha supposto per i Fratelli Scolpi argentini vicinanza, accompagnamento, lavoro assiduo e sistematico, lavoro collaborativo, ascolto. La storia della Provincia di Argentina è stata segnata negli ultimi anni da un lavoro arduo, tenace, coraggioso e paziente con i bambini e i giovani, la formazione degli insegnanti e la vicinanza alle famiglie.

Un’importante attenzione della visita è stata rivolta ai giovani in formazione iniziale e ai religiosi giovani adulti, che hanno avuto l’opportunità di parlare ampiamente della loro esperienza vocazionale con il Padre Generale, il quale a sua volta, a nome del nostro Santo Padre Fondatore Giuseppe Calasanzio, li ha confermati nella vocazione scolopica e nella fede.

Continua…