Il gruppo di religiosi tra i 45 e i 60 anni sta facendo progressi nello sviluppo del programma di formazione permanente. Dopo l’approfondimento durante alcuni giorni della vita e dei testi del Calasanzio, offerto da Angel Ayala, il giovedì e il venerdì, il gruppo ha condiviso e dialogato in quattro tavole rotonde, affrontando diverse prospettive della nostra vita e della nostra missione. Nel primo di questi, un gruppo di giovani adulti ha condiviso le proprie esperienze sotto il titolo “le chiavi che mi fanno crescere e le sfide che affronto”: Javier San Martin (Provincia di Emmaus), Samson Ehemba (Provincia dell’Africa occidentale) e Herman Yanto Djabur (Betania). Nel  pomeriggio hanno dato la loro testimonianza tre giovani in formazione iniziale: Daniel Szabó, della Provincia di Ungheria, Louis Yoba Diatta, della Provincia dell’Africa Occidentale e Juliao de Oliveira, di Betania (Timor Est, Madrid). Il tema era “Voglio condividere con voi i miei sogni scolopici”.

Venerdì mattina, la tavola rotonda ha discusso la nostra vita e la nostra missione dal punto di vista dei laici della Fraternità Scolopica con il tema: “Aspettative e impegni dei laici scolopi, e ciò che ci aspettiamo e di cui abbiamo bisogno da voi”; ci hanno accompagnato Pilar Navarrete, della Fraternità Emmaus, Guillermo Gomez, della Fraternità Betania, e Mauro Rodriguez, della Fraternità Messico. Nel pomeriggio abbiamo avuto l’opportunità di condividere con i veterani scolopi p. Ugo Barani, della Provincia d’Italia, P. José Manuel Jiménez, Provincia Emaús, e il Fratello Ferrán Sans, della Provincia dell’Africa Occidentale.  Il tema era “Contributi alla nostra vita scolopica alla luce dell’esperienza scolopica che ho vissuto”.

Sabato siamo stati accompagnati dal cardinale Joao Braz, dal cardinale De Aviz e dal prefetto della Congregazione degli Istituti di vita consacrata e delle Società di vita apostolica. Nel pomeriggio, per celebrare il giorno della vita consacrata, il gruppo ha partecipato alla celebrazione di San Pietro in Vaticano, presieduta da Papa Francesco.

A Roma si riuniscono anche il gruppo dei partecipanti all’incontro Interculturalità e il gruppo dei formatori che avanzano nel loro piano di formazione, affinché la convivenza fraterna e la condivisione reciproca siano un dono in più rispetto a quanto offre il programma stesso.

P. Juan Carlos de la Riva, Sch. P.

 

 

 

Este sitio web utiliza cookies para que usted tenga la mejor experiencia de usuario. Si continúa navegando está dando su consentimiento para la aceptación de las mencionadas cookies y la aceptación de nuestra política de cookies, pinche el enlace para mayor información. ACEPTAR

Aviso de cookies