L’ “Opera Omnia” del Calasanzio presentata in 10 volumi

 La Congregazione delle Scuole Pie ha presentato in due atti a Madrid e Roma l’Opera Omnia di San Giuseppe Calasanzio.

Roma, 9 dicembre 2019. L’opera è la raccolta di tutti gli scritti del Santo, circa 10.000, elaborati dal 1587 al 1648. La presentazione di Madrid, che ha avuto luogo nel Collegio Calasanzio il 27 novembre, festa del patrono, è stata presieduta dal cardinale Osoro e ha visto la partecipazione del marianista Javier Cortés e del vescovo emerito di San Sebastián Juan María Uriarte. Alla presentazione a Roma, svoltasi lo scorso 3 dicembre presso la Casa Generalizia dei Piaristi, hanno partecipato il cardinale Rodriguez Madariaga, oltre al professor Mario Spinelli, storico e biografo del Calasanzio.

Come sottolinea il P. Generale Pedro Aguado, “l’Opera Omnia è un desiderio a lungo sognato dagli scolopi e un bisogno molto sentito in tutte le Scuole Pie e nel mondo educativo”. Infatti, è il risultato di oltre tre anni di intenso lavoro coordinato dallo storico dell’Ordine, lo scolopio José Pascual Burgués e Ricardo Cerverón, professore dell’Università Cattolica di Valencia. In entrambi gli interventi, il Padre Generale ha sottolineato l’importanza di questa pubblicazione, “perché è un’occasione per presentare il Calasanzio, alla Chiesa e alla società, come colui che veramente è: il padre dell’educazione popolare, il promotore dell’educazione per tutti, e uno dei protagonisti della lunga lotta per il diritto all’educazione”.  L’Opera Omnia contiene più di 5.000 scritti del fondatore in dieci volumi; i primi otto contengono le sue lettere manoscritte, mentre gli altri due sono composti da diversi scritti di natura legislativa, amministrativa o spirituale.

Come afferma Pedro Aguado, “le nostre scuole e la nostra società sono oggi molto contestate. Leggendo e conoscendo il Calasanzio, troviamo in lui indizi sicuri per la strada che dobbiamo percorrere”. Tra gli altri, la centralità del bambino e il suo sviluppo, perché “in un mondo come il nostro, è fondamentale ricordare chi è al centro di tutto il nostro lavoro educativo”, o l’esempio del Calasanzio nella difesa del bambino e della sua cura, in tutte le sue dimensioni. “La sua lotta per un trattamento dignitoso di ogni bambino e la sua lotta in difesa di quella che oggi chiamiamo ‘protezione dei bambini’ sono straordinarie”, sottolinea Aguado. Promuove anche scuole ‘con anima’, “che insegnano agli studenti l’amore di Dio e li aiutano ad incontrarlo, una scuola in cui gli studenti e gli insegnanti pregano insieme, una scuola in cui è chiaro quale sia il centro. Attraverso i suoi scritti, egli dà anche uno scorcio di “una scuola aperta a tutti, in cui tutti sono importanti, in cui tutti sono amati da Dio e che cerca di trasformare la società per avvicinarla ai valori del Regno di Dio”, spiega il Padre Generale.

I due eventi accademici hanno riunito una moltitudine di studenti, insegnanti e membri della Famiglia  Calasanzia (Scolopie, Calasanziane, Calasancias, Cavanis, Suore del Provolo), Provinciali europei e collaboratori e amici delle Scuole Pie.

In allegato le immagini dei due eventi e un comunicato stampa con informazioni dettagliate sull’Opera Omnia.

 

Dossier de prensa

 

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