Questa mattina nella Chiesa di San Pantaleo è stata celebrata l’eucarestia della giornata della Famiglia Calasanziana, ultimo atto della festa per la canonizzazione di San Faustino nel contesto dell’Anno Giubilare. Durante l’Eucarestia, che è stata presieduta dal Padre Generale, è stata benedetta la statua del nuovo santo scolopio Faustino Míguez, opera del Taller Arteaznarez di Madrid, che corona già una delle nicchie laterali di San Pantaleo. La celebrazione ha riunito i superiori e le superiore generali delle Calasanziane Figlie della Divina Pastora, dei  Kalasantiner, delle Figlie dell’Istituto Próvolo, delle Calasanziane, il vicario generale dei  Cavani  e la vicaria delle Scolopie, Amparo Blanco.

Nella cornice di una semplice celebrazione, accompagnata dai canti del coro di Ovada, il Padre Generale ha spiegato che la santità “non è mai il risultato dei nostri sforzi, ma è un dono, che possiamo vedere incarnato nel nuovo santo scolopio San Faustino” ed ha sottolineato che la festa per la canonizzazione del nuovo santo ci offre la possibilità di pensare alla santità. “Celebriamo questa canonizzazione con lo sguardo rivolto verso i bambini e la nostra missione, e non rivolto verso di noi”, ha detto ai pellegrini che gremivano la chiesa di San Pantaleo e che erano giunti da diverse parti del mondo. Al termine dell’eucarestia, Sacramento Calderón, Superiora Generale delle Religiose Calasanziane Figlie della Divina Pastora ha rivolto alcune parole ai fedeli chiedendo l’intercessione del nuovo santo scolopio. Questa eucarestia conclude gli eventi che sono stati celebrati comunitariamente nella Famiglia Calasanziana questi giorni che sono stati ricolmi di gioia, di emozione e di ringraziamento per la canonizzazione del nuovo santo scolopio Faustino Míguez.