L’associazione civile “Archivo de Indias Veracruz-Sevilla, Las Dos Orillas” (Archivio delle Indie Veracruz-Sevilla, Le Due Sponde) salverà una vasta collezione bibliografica colpita in molti casi dagli effetti del tempo, dei funghi e di altri microrganismi. Il progetto mira a modificare e salvare i documenti della storia di Veracruz, in Messico, dal XVI secolo al 1821, custoditi dall’Archivo General de Indias, a Siviglia, in Spagna.

Il dottor e padre José Manuel Asún Jordán, rettore dell’Universidad Cristóbal Colón, è intervenuto durante la presentazione del progetto, che ora è una realtà. Ha detto:

Il salvataggio dei documenti storici ci permetterà di guardare di nuovo alla nostra storia per vederci riflessi in quello specchio; di costruire l’identità di Veracruz come luogo di origine di un’intera cultura“.

Da parte sua, il notaio Lic. Francisco Arias González, presidente dell’associazione, ha commentato la rilevanza del lancio “di un’organizzazione privata con basi così solide e orizzonti così ampi come questa associazione civile, dedicata a stimolare tutte le forme di cultura legate alla storia di Veracruz e ispirata alla ricerca della conoscenza e alla riaffermazione del nostro interessante passato“.

Testimonianze video sono state presentate da stretti collaboratori come il responsabile del Progetto Archivio di Siviglia, Mateo Mancha Suárez, che ha sottolineato: “Sarà un lavoro affascinante ma laborioso, con la collaborazione di specialisti perché verranno caricati documenti, mappe e altre informazioni che per secoli sono rimaste nell’Archivio delle Indie, così vasto da non poter essere conosciuto in breve tempo“.

Durante la presentazione sono stati firmati anche accordi di collaborazione e sono stati consegnati riconoscimenti di gratitudine alle aziende e alle istituzioni che hanno aderito all’iniziativa. Hanno partecipato i rappresentanti dell’Associazione degli Agenti Doganali del porto di Veracruz, della Corporación Integral de Comercio Exterior, di Hutchison Ports ICAVE e di Servicios Especiales Portuarios.

L’Università Cristóbal Colón, è bene ricordarlo, parteciperà come sede operativa, ospitando conferenze, mostre, seminari e un futuro master con l’Università di Siviglia.

Edmundo Gómez Martínez. Agosto 2022