Dal 6 all’11 luglio 2025 si è svolta presso l’Università delle Scienze della Vita di Varsavia la 36ª Parafiada Internazionale dei Bambini e dei Giovani. L’evento ha riunito oltre 700 partecipanti provenienti da 6 Paesi: Lituania, Lettonia, Bielorussia, Ucraina, Germania e Polonia. L’obiettivo della Parafiada internazionale è lo stesso dell’Associazione Parafiada: l’educazione integrale dei bambini e dei giovani, che abbraccia le tre dimensioni fondamentali della vita umana: corpo, mente e spirito. Questo evento è il più grande del suo genere in Europa.
La 36ª Parafiada è stata solennemente inaugurata il 6 luglio presso il Santuario di Maria, Maestra dei Giovani, a Varsavia. La Messa di apertura è stata presieduta da Mons. Artur Ważny. Nell’omelia, il vescovo ha affermato che un buon sportivo deve assomigliare a una matita. Spiegando la sua metafora, ha detto che ciò che conta davvero in un atleta è ciò che ha dentro, ciò che è veramente, indipendentemente dai risultati. Uno sportivo è anche colui che si sottopone alla disciplina – si lascia “temperare”, si lascia guidare da un buon allenatore, perché il talento da solo non basta. Un buon atleta lascia un segno che invita altri a seguirne le orme, a crescere, a migliorare. Infine, il vescovo ha ricordato che lo sport insegna anche a perdere, proprio come nella vita quando sperimentiamo fallimenti, limiti e peccato. Ma esiste una “gomma” che può cancellare tutto: è Gesù Cristo, il nostro Signore crocifisso. Solo Lui può far rinascere la vita dal nostro fallimento. Ed è questa la nostra speranza.
Dopo la Messa, il P. Mateusz Pindelski Sch.P., Provinciale di Polonia, ha ringraziato Maria Kujel per i suoi 30 anni di servizio a favore dell’Associazione Parafiada. Il P. Generale Carles Gil Sch.P., che aveva partecipato alla Parafiada dello scorso anno, ha inviato da Benin il seguente messaggio a tutti i partecipanti:
Cari amici della Parafiada,
Vi saluto con grande affetto dal Benin!
Anche se quest’anno, durante la 36ª Parafiada Internazionale dei Bambini e dei Giovani, non potrò essere fisicamente con voi, vi assicuro che sarò molto vicino a ciascuno di voi con il pensiero e la preghiera. Con gioia seguirò ogni giornata e mi unirò spiritualmente a questa grande festa del corpo, del cuore e dello spirito.
Forse ricorderete (e spero di sì, anche se non c’è stato alcun test su questo) che lo scorso anno ho avuto la gioia di predicare durante la Messa conclusiva della Parafiada. E vi feci una domanda:
Qual è la differenza tra il trofeo della Parafiada e il tesoro della Parafiada?
Il trofeo, come sapete, si conserva in una bacheca… col tempo si impolvera e forse arrugginisce. Ma il tesoro della Parafiada lo portate dentro di voi, nel cuore – ed è un tesoro vivo, che continua a brillare. Sono certo che durante quest’anno lo avete custodito con cura e siete tornati alla Parafiada per condividerlo.
San Giuseppe Calasanzio, accompagna questa Parafiada e insegnaci a unire gioia, fede e servizio. Amen.
Un caro saluto,
P. Carles Gil i Saguer Sch.P., Padre Generale – Benin, 28 giugno 2025
Alla Parafiada hanno partecipato 18 squadre straniere e 24 squadre provenienti dalla Polonia, che hanno rappresentato con orgoglio le loro scuole, parrocchie, club sportivi, associazioni e organizzazioni della diaspora polacca.
C’era anche una squadra locale, la più numerosa con 111 persone: il Comitato Organizzatore. Ne facevano parte dipendenti e membri dell’Associazione Parafiada, nonché 53 volontari che quest’anno hanno collaborato con entusiasmo.
Durante tutta la settimana, tutti i partecipanti alla Parafiada Internazionale dei Bambini e dei Giovani si sono impegnati a realizzare l’obiettivo del programma: l’educazione integrale dei giovani, attraverso la cura del corpo, della mente e dello spirito. Il metodo adottato si ispirava alla triade greca: stadio – teatro – tempio.
Nel pilastro del TEATRO si sono registrate 421 partecipazioni alle competizioni culturali. Le attività più popolari sono state:
- il concorso di conoscenze sportive sulla pallavolo polacca, con 120 partecipanti;
- il concorso di storia della Polonia, dedicato al Massacro di Katyń del 1940, con 114 partecipanti.
Un elemento centrale del pilastro culturale sono stati i laboratori artistici realizzati nell’ambito del progetto “Art Convent”. Il tema dell’edizione di quest’anno era “il punto di riferimento”, inteso come qualcosa di stabile, duraturo, essenziale, come la famiglia (laboratorio della scatola magica), la terra (mosaico) e il mondo che ci circonda (quadri viventi). Nella pittura, il punto di riferimento è spesso un oggetto o simbolo che ci aiuta a comprendere l’intento dell’artista. Su questa idea si basava anche il gioco “Art Codes 3”.
Nel pilastro dello STADIO si sono registrate 1.035 partecipazioni alle gare sportive, e sono state assegnate 260 medaglie: 92 d’oro, 86 d’argento e 82 di bronzo. Le competizioni più seguite sono state:
- la dama, con 115 partecipanti;
- il lancio della palla, con 103 partecipanti.
La distanza totale percorsa da tutti i concorrenti nelle gare di corsa è stata di 82 km e 640 metri.
Nel pilastro del TEMPIO abbiamo riflettuto su cosa significa essere “Pellegrini della Speranza”. Dio ha preparato per ciascuno di noi un progetto – una mappa che indica il cammino, non sempre lineare, ma che porta sicuramente alla meta: la salvezza. Per leggere bene questa mappa, abbiamo bisogno di una bussola – la nostra coscienza – che va curata con la preghiera e la formazione, affinché indichi sempre la direzione giusta. Per metterci in cammino servono anche delle scarpe: quelle della perseveranza, che ci aiutano soprattutto nei momenti difficili. Inoltre, è fondamentale portare con sé uno zaino pieno di valori, non appesantito da paure, giudizi inutili o confronti. Lungo questo cammino, non dobbiamo mai dimenticare una cosa: la luce della Presenza di Dio, che ci guida sempre, anche quando sembra che tutto sia buio.
Durante la 36ª Parafiada si sono vissuti due momenti davvero speciali.
Uno di questi è stata la visita del neosacerdote scolopio P. Jan Furman, che ha celebrato la sua prima Messa e ha impartito una benedizione personale a ciascun partecipante. L’altro momento memorabile è stata una proposta di matrimonio: Patryk ha chiesto a Patrycja di sposarlo. Entrambi hanno servito per molti anni come personale medico durante la Parafiada – e lei ha detto sì! Congratulazioni!
Jakub Wachnik, campione della PlusLiga polacca con la squadra Bogdanka LUK Lublin, ha visitato la Parafiada e ha tenuto un allenamento speciale per i partecipanti. Ha condiviso la sua testimonianza, raccontando di come, all’età di 13 anni, abbia lasciato casa per allenarsi a Radom, cercando di conciliare studi e sport sotto la guida del suo allenatore. Dopo i primi successi, ha affrontato forti pressioni e una dipendenza dalla pornografia. L’invito a partecipare a un corso Alpha ha rappresentato una svolta decisiva: il sostegno della comunità, la scoperta spirituale e l’adorazione eucaristica lo hanno aiutato a guarire e liberarsi. Riflettendo su vent’anni di impegno e fallimenti prima del titolo nazionale, ha sottolineato che l’esperienza del fallimento è parte necessaria del cammino e non definisce mai la dignità di un figlio di Dio. Ha infine paragonato la fiducia tra compagni di squadra nel mondo dello sport all’abbandono fiducioso della propria vita nelle mani di Dio, affermando che il suo “titolo” più importante è stata la trasformazione spirituale vissuta dieci anni fa grazie al percorso Alpha.
Il premio principale per la classifica generale, intitolato “La squadra più versatile”, è andato a due gruppi: alla squadra straniera della Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria di Dolina (Ucraina), e alla squadra polacca della parrocchia scolopia “Wieczysta” di Cracovia.
La cerimonia solenne di chiusura si è svolta l’11 luglio 2025 nel campus dell’Università delle Scienze della Vita di Varsavia. Tra le autorità presenti: il sig. Rafał Miastowski – sindaco del distretto di Mokotów; il dott. ing. Władysław Skarżyński – Cancelliere dell’Università ospitante; il sig. Dominik Szymański – responsabile delle strutture sportive dell’ateneo, e il sig. Tomasz Nadolny – responsabile amministrativo dei dormitori e delle mense universitarie. Abbiamo avuto l’onore della presenza anche del celebre commentatore sportivo sig. Krzysztof Miklas.
A conclusione della cerimonia, il P. Rafał Roszer Sch.P., presidente dell’Associazione Parafiada, ha ringraziato tutti i membri del Comitato Organizzatore, i partecipanti e i loro accompagnatori. Ha infine rivolto l’invito a partecipare alla prossima, 37ª Parafiada Internazionale dei Bambini e dei Giovani, che si svolgerà dal 12 al 17 luglio 2026.
P. Łukasz Fabijański Sch.P.