All’inizio di quest’anno, è stata completata la ristrutturazione esterna della cupola della Chiesa Escuelas Pías di Valencia, un lavoro finanziato dal Governo spagnolo, attraverso il Ministero dei Trasporti, della Mobilità e dell’Agenda Urbana, che ha approvato uno stanziamento di 846.000 euro nel Bilancio Generale dello Stato.

I lavori, promossi dalla Provincia di Betania, erano in sospeso da diversi anni, in attesa di un finanziamento che le Scuole Escuelas Pías non potevano permettersi. In questi anni il deterioramento dell’edificio è stato progressivo, mostrando crepe che, pur non compromettendo la stabilità della struttura, dovevano essere riparate.

L’intervento in questa prima fase del progetto di restauro generale ha riguardato l’esterno della cupola ed è consistito nel consolidamento della struttura, nella riparazione del rivestimento di piastrelle blu e nel recupero della lanterna, che era stata sigillata alcuni anni fa per evitare perdite. All’esterno, le migliaia di piastrelle che rivestono la cupola sono state sostituite o riparate una ad una, oltre a riempire le crepe esistenti. Per consentire l’esecuzione di questo lavoro, sono state erette delle impalcature spettacolari per coprire l’intera struttura, con l’ulteriore difficoltà di non potersi appoggiare all’edificio stesso, per non causare danni.

All’interno, colpisce molto il lavoro di restauro della lanterna, con sorprendenti scoperte artistiche, e delle nervature interne della rotonda, gravemente danneggiate dall’umidità e dal passare del tempo.  Questo lavoro sugli interni ha rivelato che i danni erano più estesi di quanto si pensasse, e al Ministero è stato chiesto di estendere l’aiuto e l’intervento. Grazie a queste trattative con il Ministero da parte dei tecnici e del personale di Escuelas Pías, è stato possibile ottenere 400.000 euro aggiuntivi rispetto al finanziamento iniziale per intraprendere questa seconda fase.

In concomitanza con lo smontaggio dell’impalcatura esterna, e dopo aver completato tutte le procedure amministrative per l’autorizzazione della modifica 1 del progetto, si sta iniziando a lavorare su questa seconda fase all’interno della cupola. Si prevede di intervenire su almeno diciotto delle venti nervature interne che presentano crepe nel loro collegamento con la calotta, essendo completamente scollegate in alcuni punti, il che rappresenta un rischio di crollo parziale all’altezza del punto di incontro con l’oculo che costituisce la base della lanterna, che potrebbe staccarsi e cadere all’interno della chiesa, con il pericolo che ciò comporta. Inoltre, in alcuni punti, quelle che sembravano scheggiature di vernice, sono aree di intonaco che hanno perso la loro adesione o stanno per staccarsi.

La modifica proposta prevede l’estensione dell’impalcatura interna all’intero piano fino alle nervature dell’involucro; il ripristino del suo ancoraggio; la riparazione delle aree di intonaco a rischio di distacco, il ripristino dell’intonaco interno e l’applicazione della pittura di finitura.

Se tutto procede senza intoppi, il lavoro dovrebbe essere completato entro settembre di quest’anno.

Confidiamo che Calasanz continui a vegliare su questo entusiasmante progetto, che restituirà a questo gioiello architettonico parte del suo splendore. Tornerà a splendere per accogliere la Famiglia Scolopica e accompagnerà gli studenti della Scuola come riferimento e ricordo della loro formazione.


La chiesa Escuelas Pías, situata in Calle Carniceros 6 a Valencia, è il miglior esempio di architettura classicista valenciana del XVIII secolo. Le sue dimensioni la rendono una delle cupole più grandi della Spagna ed è stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1982.

Il restauro complessivo dell’edificio è stato suddiviso in cinque fasi, per un costo totale di circa 4 milioni di euro. Nella seconda fase, per la quale non c’è ancora una scadenza o un finanziamento, verrà effettuato il restauro interno della cupola. Nella terza fase, verrà restaurato il resto della chiesa, nella quarta verranno restaurate le facciate e il campanile e nella quinta e ultima fase verrà sostituito il pavimento molto deteriorato e irregolare.

Betania Comunicazione