Karimnagar, 3 maggio 2025 – L’inaugurazione della Scuola Internazionale Calasanz (CBSE) è stata celebrata con grande entusiasmo, devozione e ricchezza culturale. L’evento ha incarnato il motto “Pietà e Lettere”, fondendo la tradizione con una visione di scuola rivolta al futuro.
La cerimonia inaugurale si è aperta con il taglio del nastro e la tradizionale rottura delle noci di cocco, a simboleggiare un inizio propizio per questo nuovo percorso accademico. Successivamente l’edificio è stato benedetto dal Rev.mo Mons. Dottore Udumala Bala, arcivescovo di Vishakapatnam, invocando la grazia divina sull’istituto, sui suoi scolari e sui suoi formatori.
L’inaugurazione è stata solenniamente presieduta da Rev.mo Mons. P. Pedro Aguado, Sch.P., Superiore Generale dei Padri Scolopi, giunto da Roma per onorare la comunità con la sua presenza. Con lui una delegazione di rilievo della famiglia scolopica:
il P. József Urban, Sch.P., Assistente Generale per l’Asia;
il P. Stalin Nasiance, Sch.P., Superiore Provinciale della Viceprovincia dell’India;
il P. Vijay Paul, Amministratore della Diocesi di Warangal; e
il P. T. Santhosh Reddy, Decano di Karimnagar.
Erano presenti tutti i Padri Scolopi della Viceprovincia indiana, a testimonianza di unità e sostegno a questa nuova missione educativa in Telangana. La cerimonia ha visto inoltre la partecipazione di numerose autorità politiche e amministrative, tra cui il Dr. Kavvampally Sathyanarayana, membro dell’Assemblea Legislativa.
A segno di profonda gratitudine, a tutti gli ospiti sono stati donati scialli e ricordi in riconoscimento della loro presenza e del loro sostegno. Un tributo particolare è stato rivolto a Sri Ambati Joji Reddy, amico della comunità scolopica e benefattore di primo piano, la cui generosità costante è stata decisiva per realizzare la visione della Scuola Internazionale Calasanz. I suoi contributi – in particolare per la costruzione e le infrastrutture – sono stati accolti con caloroso apprezzamento, celebrando lo spirito di amicizia, collaborazione e dedizione alla base dell’istituto.
Un vivace spettacolo culturale a cura degli studenti e le proiezioni su schermi LED dedicate alla missione e alla visione della scuola hanno incantato il pubblico. La presenza di tanti ospiti illustri ha reso la serata davvero luminosa, non solo per le luci ma per l’ispirazione e le promesse che offriva.
Al tramonto della celebrazione è sorto simbolicamente un nuovo capitolo dell’educazione, guidato dai valori scolopici di fede, sapere e servizio. A conclusione della cerimonia formale e delle festeggiamenti culturali, i partecipanti si sono ritrovati per l’agape, un pasto fraterno che ha riflettuto lo spirito di unità, gratitudine e comunità. In un’atmosfera calorosa e accogliente, l’agape ha riunito il clero, le autorità, gli educatori e i benefattori per condividere la gioia dell’evento.