Sabato 13 dicembre 2025, la Famiglia calasanziana si è riunita a Firenze per commemorare il bicentenario della nascita di mons. Celestino Zini, Sch. P. (1825-1892), Scolopio e cofondatore — insieme alla beata Celestina Donati — dell’Istituto delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio (Suore Calasanziane).

La celebrazione eucaristica si è svolta nella chiesa di San Giovannino (Padri Scolopi), luogo particolarmente significativo per la storia delle origini calasanziane a Firenze. La santa Messa è stata presieduta da S. E. R. mons. Pedro Aguado Cuesta, Sch. P., vescovo di Huesca e di Jaca, in un clima di gratitudine e di comunione fraterna. Alla concelebrazione hanno preso parte anche il Padre Generale delle Scuole Pie, P. Carles Gil i Saguer, Sch. P., e il P. Provinciale Sergio Sereni, Sch. P. La liturgia è stata coordinata dal P. Ángel Ayala e alla Messa hanno partecipato circa un centinaio di fedeli, tra cui i bambini e le bambine seguiti con cura dalle Suore Calasanziane. A questa convocazione giubilare hanno partecipato diversi Scolopi e Suore Calasanziane.

Durante la liturgia è stato sottolineato il valore spirituale ed ecclesiale dell’eredità di mons. Celestino Zini: il suo servizio come educatore e pastore, la sua capacità di accompagnamento e discernimento e la sua passione per la cura dei più piccoli e dei più vulnerabili. La commemorazione del bicentenario ha voluto essere anche un invito a rinnovare oggi il carisma ricevuto, nella fedeltà creativa all’intuizione originaria dei fondatori.

Al termine dell’Eucaristia, i partecipanti hanno condiviso un pranzo fraterno presso la Casa Madre (sede della Congregazione), un momento che ha favorito la vicinanza tra la famiglia calasanziana e i laici legati alla spiritualità della Congregazione. È stata anche l’occasione per ricordare, a partire dalla vita quotidiana e comunitaria, lo “stile” di famiglia che caratterizza il carisma e la missione delle Suore Calasanziane.

Successivamente, mons. Pedro Aguado ha tenuto una conferenza dedicata alla figura del fondatore scolopio e arcivescovo di Siena. Con uno sguardo attuale, la riflessione ha invitato a rileggere la vita e il ministero di mons. Zini come ispirazione per una missione che coniuga vicinanza, ascolto e impegno educativo al servizio dei bambini e dei giovani, soprattutto i più poveri.

La giornata si è conclusa come un segno di unità e di speranza: una memoria riconoscente che spinge a continuare a camminare, come Famiglia Calasanziana, al servizio del Vangelo e dell’educazione, nella Chiesa e nel mondo.