Il 7 aprile è iniziata la Visita canonica generale di questo sessennio, convocata e guidata dal Padre Generale Carles Gil i Saguer, Sch. P. Questa visita coltiva, in ogni presenza scolopia, le Chiavi di Ispirazione dell’Ordine: vivere autenticamente la nostra vocazione, identificati con Calasanzio; vivere sinodalmente; vivere le Scuole Pie in Uscita; e vivere in modo integrale e sostenibile. Il suo scopo è dialogare e discernere insieme la cultura d’Ordine che siamo chiamati a coltivare, affinché possiamo continuare a essere Buona Notizia anche domani. Durante la visita canonica, il Padre Generale è accompagnato da p. Julio Alberto Álvarez, Sch. P., Assistente generale per l’America.
Il Padre Generale si è incontrato con la Congregazione Provinciale, con la comunità di Buenos Aires e con le tre comunità di Córdoba: Colegio Santo Tomás, Colegio Escuelas Pías de Mendiolaza e Colegio Escuelas Pías de General Paz. Nelle quattro presenze scolopie, p. Carles Gil i Saguer ha avuto incontri con le équipe direttive, le comunità religiose, i pre-novizi, i novizi, gli juniores della Tappa I a Córdoba e quelli della Tappa II a Buenos Aires, le Fraternità, il gruppo ITER, i cooperatori e gli Adalides, il corpo docente di Córdoba e del Colegio Santo Tomás, gli alunni dal 4° al 6° anno del livello secondario e le équipe pastorali delle parrocchie, sia a Buenos Aires sia a Córdoba.
Allo stesso modo, il Padre Generale e l’Assistente generale per l’America hanno percorso le strutture e visitato diversi gruppi di alunni dei collegi, sia del livello iniziale sia del livello primario. I padri visitatori si sono inoltre incontrati con docenti dei livelli primario e secondario, hanno partecipato agli onori alla bandiera e ai saluti iniziali della giornata. L’Eucaristia è stata, in ogni giorno dell’agenda della visita, l’atto principale e il primo spazio di incontro con gli alunni.
Con grande sensibilità pastorale, p. Carles Gil ha predicato le omelie per i bambini e i giovani, facendo risuonare in loro l’orizzonte di vita del nostro fondatore, san Giuseppe Calasanzio: lo sguardo che ha trasformato radicalmente la sua vita, la sua vocazione, il suo presente e, con esso, la storia e la società.
Una delle più grandi gioie di questa prima parte della visita è stata constatare e condividere la vita e la gioia del Vangelo e di Calasanzio che si vivono e si respirano in ogni persona, in ogni processo pastorale e pedagogico e nei 32 formandi che attraversano le diverse tappe della formazione iniziale. Un altro grande motivo di gioia è stata la visita agli Hogares Calasanz, luoghi teofanici dove non solo si serve ai bambini più vulnerabili, ma dove si genera anche uno spazio di incontro che trasforma la vita dei volontari e rende concreta la missione scolopia universale nelle Scuole Pie d’Argentina.
Siamo ancora a metà di questo viaggio, nel quale ogni porto è stato una grande esperienza di incontro e di fraternità. Grazie alle Scuole Pie d’Argentina e al p. provinciale Sergio Conci, Sch. P., che ci ha accompagnati durante tutta questa esperienza della visita e l’ha resa possibile. Continuiamo ad aprire porte e a costruire ponti affinché la comunione con l’Ordine sia un’esperienza viva fino ai confini della terra.