L’atto istituzionale per promuovere la Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Venerabile Glicerio Landriani de Cristo Sch. P. ha riunito nella Casa Generalizia di San Pantaleo i scolopi, i religiosi e le religiose della Famiglia Calasanctica e gli amici.
I partecipanti all’evento, provenienti da Italia, Ungheria, Polonia, Spagna e Argentina, sono stati accolti dai P. Ciro Guida Sch.P. e Józef Matras Sch.P.
La Congregazione Generale, i rappresentanti degli Istituti della Famiglia Calasanctica e il Movimento Calasanz hanno promosso l’iniziativa di presentare: il nuovo ritratto di Landriani (realizzato dal pittore D. Raúl Berzosa), un reliquiario per il cuore di Glicerio e l’opera per i giovani “Cuore e Volo” di P. Marcelo Benitez, Sch. P.
PRIMA PARTE: Glicerio Landriani, persona e fama di santità
P. Alberto Royo Mejía, Promotore della Fede del Dicastero per le Cause dei Santi, sottolinea l’importanza delle Cause di Beatificazione e Canonizzazione nella vita di una famiglia religiosa. Accompagnare e promuovere i Processi è un segno della vita che circola in ogni istituzione, stimolando la devozione e la conoscenza dei testimoni della vita calasanziana.
P. Angel Ayala Guijarro Sch. P., Postulatore Generale delle Scuole Pie, ha fatto luce su alcuni aspetti della vita e del profilo spirituale del Venerabile Glicerio di Cristo, con un intervento incentrato sulla persona e sulla fama di santità di Landriani.
PARTE SECONDA: Presentazione del reliquiario, del ritratto e dell’opera “Cuore e Volo”.
La presentazione del nuovo ritratto di Glicerio, creato dal signor D. Raul Berzosa, il nuovo reliquiario per il cuore di Glicerio e l’opera “Cuore e Volo” sono al centro della seconda parte dell’evento. M. Urzsula Kwasniewska Sch. P., modera il dialogo con D. Antonino Cottone, reliquario; D. Salvador Aguilera López, funzionario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e P. Marcelo Benítez Sch.P., autore dell’opera “Cuore e Volo”.
CONCLUSIONE
Il Padre Generale Pedro Aguado Cuesta Sch. P. chiude l’atto istituzionale. Nelle sue parole sottolinea la centralità della figura di Glicerio de Cristo all’origine delle Scuole Pie e al momento attuale, proponendolo come modello di giovane scolopio appassionato del progetto di Calasanz e del Movimento Calasanz.
Dopo la preghiera, chiedendo l’intercessione di Landriani, ha lasciato spazio all’aperitivo in cui sono state condivise le impressioni sull’esperienza.