Nessuno dimentica l’importanza della pastorale giovanile per il rinnovamento della Chiesa e la trasformazione della società. Si tratta di una dimensione molto importante del nostro ministero scolopico, che nell’Ordine ha acquisito un rilievo crescente, come si evince dalla Tabella di Marcia del sessennio e dall’importanza che in essa viene data all’accompagnamento dei giovani, e in particolare a quella proposta evangelizzatrice che è il Movimento Calasanz.

Questa pastorale giovanile non può essere una mera mobilitazione di giovani in attività slegate tra loro, per poi perderli senza aver fatto con loro un vero cammino di crescita umana e di discernimento spirituale, per aiutarli a definire un progetto di vita in armonia con il Vangelo, da vivere in comunità. Una pastorale che sia davvero un luogo di crescita della vocazione cristiana e calasanziana ha bisogno di operatori pastorali dedicati e formati.

Per questo motivo, con l’inizio dell’anno scolastico 23-24, la Rete di Pastorale Giovanile ha già presentato una nuova proposta di formazione per i nostri operatori pastorali e per tutte le persone della Chiesa in Spagna e in America che possono essere interessate. Sempre in formato online, vengono offerti sei brevi workshop e tre corsi più lunghi. L’obiettivo di questa proposta è quello di affrontare le questioni fondamentali della pastorale giovanile e di aprire spazi di formazione, riflessione e analisi, unendo la ricchezza dei partecipanti provenienti dalla Spagna e da molti Paesi dell’America Latina. L’esperienza fatta finora con il Corso per Animatori di Processi Pastorali con i Giovani, che presto inizierà la sua terza edizione, ci incoraggia a vivere la convinzione che la pastorale giovanile deve adattarsi ai nuovi tempi per offrire con gioia la Buona Novella alle nuove generazioni. Oltre a questo corso, che copre l’intero anno scolastico, vengono offerti altri due corsi di diversa durata. Uno è Pastorale giovanile, di durata più breve e senza sessioni frontali. L’altro è Teologia biblica per giovani, di cui è già stato strutturato il primo modulo dei sei previsti. Questo primo modulo consisterà in sei sessioni da tenersi nei mesi da ottobre a dicembre, con la partecipazione di diversi insegnanti di Padri Scolopi e Marista.

Accanto a questi tre corsi di una certa importanza in termini di numero di ore, vengono offerti anche laboratori più piccoli che mirano a concentrarsi su aspetti specifici ed essenziali della pastorale giovanile. Così, ad esempio, vengono presentati temi come l’accompagnamento, la cultura vocazionale, l’interiorità e la preghiera, l’evangelizzazione digitale, la maturità affettiva e l’educazione emotiva e lo sviluppo del progetto di pastorale giovanile.

Oltre a questi corsi e laboratori, il sito web della formazione RPJ mette a disposizione di qualsiasi équipe pastorale uno Strumento diagnostico che offre criteri ed elementi di base per lo sviluppo della pastorale giovanile. Si tratta di un test digitale che consigliamo di completare in équipe e che può aiutare a scoprire i punti di forza e di debolezza di ogni nostra opera in termini di pastorale giovanile.

Red Pastoral Juvenil cresce di giorno in giorno in contenuti adeguati ai nostri tempi e in proposte che ci aiutano ad accompagnare i nostri giovani. A Red Pastoral Juvenil partecipano già persone di diverse demarcazioni scolopi, e anche altre istituzioni religiose che, come la nostra, sono innamorate dei giovani e vogliono costruire il Regno con loro. Salesiani, La Salle, Adsis, Azione Cattolica, ecc. condividono con noi alcune di queste proposte che illuminano il lavoro di tanti operatori pastorali. Siete invitati come Scolopi, religiosi o laici a partecipare attivamente a questa rete. Potete farlo fin da ora condividendo e diffondendo la proposta formativa per il corso 23-24 e, naturalmente, potete invitare la vostra équipe in presenza, o tutta la vostra provincia, a partecipare più attivamente alle diverse aree della RPJ.