Sono ormai quasi due anni che lavoriamo come équipe Giovani e Scuole Pie. In questo periodo abbiamo progettato le azioni che intendiamo realizzare e che sono contenute nella Road Map dell’Ordine (Capitolo IV, sezione 7) e abbiamo iniziato a procedere, soprattutto con cinque di queste azioni in coordinamento con la Congregazione Generale e il Consiglio dalla Fraternità Generale:

1-Creeremo un Consiglio dei Giovani delle Scuole Pie con 9 giovani di diversi Paesi e profili, in modo che quattro volte all’anno ci incontriamo con loro online e condividiamo e riflettiamo insieme sui passi da compiere nelle azioni della nostra équipe. Allo stesso tempo, insieme a questi giovani faremo una proposta per tutti i demarcazioni, con l’obiettivo di incoraggiare la creazione di alcuni consigli dei giovani o strutture simili a livello locale o provinciale, se opportuno.

2-Iniziamo a compilare le formazioni online che stiamo sviluppando in molti luoghi e piattaforme delle Scuole Pie, soprattutto dopo la pandemia. Da qui, la nostra idea è di proporre diversi itinerari di formazione online per giovani leader, religiosi o laici, in spagnolo e in inglese, elaborati con laboratori o corsi scolopichi che già esistono, in base agli obiettivi di ogni itinerario e all’identità scolopica.

3-Abbiamo contribuito a preparare e diffondere in spagnolo, inglese, francese e polacco uno strumento digitale interattivo e molto accessibile gratuito della RPJ – Rete di Pastorale Giovanile, una delle reti internazionali scolopica a cui partecipano altre istituzioni della Chiesa. Si tratta di uno strumento di autovalutazione su come si sta svolgendo la nostra pastorale giovanile per qualsiasi équipe provinciale, scuola, parrocchia o gruppo del Movimento Calasanzio, con l’intento di portare avanti la sua missione di evangelizzazione dei giovani. I principi di questo strumento pastorale si basano sulle riflessioni emerse dal Sinodo dei “giovani” del 2018. 🛠 Strumento di diagnosi pastorale con i giovani (rpj.es)

4-Prevediamo una riunione generale per il 2026, che abbiamo chiamato “Forum dei Giovani”. Ci sembra fondamentale che questa attività sia in coordinamento con altre équipe delle Scuole Pie, con l’obiettivo di costruire la vita e la missione insieme ai giovani per far crescere la loro identità e corresponsabilità come veri protagonisti delle riflessioni, decidendo con loro quali azioni proporre su alcune questioni giovanili.

5-Ci stiamo impegnando su con il team di comunicazione generale per diffondere maggiormente le varie attività e opere che le Scuole Pie svolgono con i giovani e per i giovani. Abbiamo iniziato da qualche mese con un notiziario mensile che appare sul web e sulle reti scolopiche, stiamo valutando altre proposte di comunicazione come uno spazio specifico sul sito web dell’Ordine e stiamo avendo incontri con altri direttori generali del Movimento Calasanz, dell’Educazione non formale, della Segreteria generale del Ministero, della Sinodalità… per condividere sinergie.

Per tutte queste azioni e per altre che stiamo pianificando per il futuro, abbiamo preso contatto con più di 60 persone, 2 o 3 per ogni circoscrizione, che hanno responsabilità dirette nelle aree scolopi dove si trovano i giovani, per condividere con loro ogni proposta che facciamo e per continuare ad avanzare insieme in questi compiti.

Disponibili ad accompagnare qualsiasi demarcazione che ne abbia bisogno su questi temi, continuiamo a condividere il viaggio con i giovani.