Il Ministero della Vice-Provincia indiana dei Padri Scolopi ha organizzato un importante incontro il 31 ottobre presso la Scuola San Giuseppe Calasanzio, con l’obiettivo di promuovere un profondo senso di fratellanza e di spirito missionario tra gli educatori religiosi che prestano servizio nelle istituzioni scolopiche. Questa assemblea arricchente ha riunito quindici religiosi dedicati di tre scuole sotto l’egida della missione scolopica. Padre Jins Joseph, responsabile del settore ministeriale, ha accolto calorosamente i partecipanti, creando un tono di unità e convivialità. Padre Stalin Nasianse, vice-provinciale, ha aperto l’evento con un discorso stimolante sul nostro ministero.
La seconda sessione ha condotto i partecipanti in un viaggio introspettivo sul tema “Un ministero insostituibile”. Traendo ispirazione dalla nostra Costituzione, dalle lettere di San Giuseppe Calasanzio e dalle lettere fraterne del Padre Generale, questa sessione ha invitato i religiosi a ricollegarsi ai valori fondamentali del ministero. Il tempo è stato poi dedicato alla lettura e alla riflessione personale, permettendo ai partecipanti di approfondire questi documenti e di condividere le loro idee. Prima della pausa pranzo, Padre Shaji e Padre Shillo, che hanno recentemente completato un corso di leadership in Argentina, hanno condiviso le lezioni principali della loro formazione, arricchendo il gruppo con nuove prospettive sulla leadership spirituale ed educativa.
Una sessione interattiva con gli alunni della Scuola San Giuseppe Calasanzio ha caratterizzato il pomeriggio, fornendo una piattaforma unica per il dialogo tra i leader religiosi e gli alunni. Nove alunni, scelti per rappresentare i loro coetanei, hanno condiviso i loro viaggi personali e le loro esperienze all’interno della comunità di Calasanzio. La risonanza emotiva e la sincerità delle loro parole hanno visibilmente commosso i membri religiosi riuniti, mentre gli studenti hanno espresso il loro profondo apprezzamento per la pedagogia calasanziana e la dedizione dei loro educatori. È stato un momento di sincera connessione, che ha rivelato il profondo impatto della missione scolopica sulle giovani vite.
Nella seconda parte dell’interazione, gli studenti hanno avuto l’opportunità di porre domande ai religiosi, rivelando la loro curiosità sulla vocazione e sulla filosofia scolopica. La signorina Kiniga, della classe XI, ha iniziato chiedendo cosa avesse ispirato la loro passione per l’istruzione e come vedevano l’eredità di Calasanz motivare le generazioni future. Successivamente, la Sig.na. Maria Sharo, della classe XI, ha chiesto loro se potevano fare luce sul loro percorso vocazionale e rivelare come hanno discernuto la chiamata di Dio. La signorina Rehana, della classe XI, ha chiesto loro quali sono i momenti che hanno portato loro una gioia genuina e quelli che li hanno rattristati. Il Maestro Anto Joel, della classe XII, ha voluto sapere come riescono a conciliare l’eccellenza accademica con la realizzazione morale e spirituale nella vita dei bambini, mentre la Sig.na Bertina, della classe XI, ha voluto sapere come hanno fatto a conciliare l’eccellenza accademica con la realizzazione morale e spirituale nella vita dei bambini. Bertina, della classe XI, voleva sapere come conciliano la spiritualità calasanziana con le pratiche educative contemporanee. Il Maestro Risho, della classe XII, ha cercato di capire le strategie impiegate per coltivare e far crescere gli studenti progressisti all’interno della scuola. La signorina Stefila, della classe XII, ha chiesto quali sono i momenti più cari del loro ruolo di educatori, mentre la signorina Selshiya, della classe XII, ha voluto sapere quali sono i momenti più belli. Selshiya della classe XII ha voluto conoscere il versetto della Bibbia che dà loro forza e ispirazione quotidianamente. Infine, il Maestro Jebin della classe X ha voluto sapere se ci sono stati dei momenti specifici in cui i religiosi hanno sentito la presenza di San Giuseppe Calasanzio alla loro guida.
I membri religiosi hanno risposto ad ogni domanda con sincerità profondità e umilità delle domande degli alunni. Lo scambio si è rivelato un’esperienza stimolante, che ha affermato i legami significativi incoraggiati all’interno del quadro educativo scolopico.
L’incontro si è concluso con una breve riflessione e una Santa Eucaristia celebrata dal Viceprovinciale, lasciando tutti i partecipanti spiritualmente arricchiti e rinvigoriti nella loro missione comune.
Padre Jins Joseph