Sabato 30 settembre si è celebrata a Saragozza (Spagna) l’Eucaristia di ringraziamento per la venerabilità di Padre Pedro Díez Gil Sch.P..
Alle 11.00 una lunga fila di concelebranti ha attraversato la Cappella Santa della Basilica di Nostra Signora del Pilar a Saragozza (Spagna). Scolopi provenienti da tutte le parti della Provincia Emmaus, uniti a rappresentanti delle Province di Catalogna, Betania e Ungheria, presieduti dal Padre Generale Pedro Aguado Cuesta, hanno espresso la loro gratitudine per il dono della vita e della vocazione del Venerabile Pedro Diez Gil. I membri dell’Associazione “Padre Pedro” hanno accolto tutti i presenti con parole di benvenuto.
Accompagnato da P. Carles Gil, Assistente Generale per l’Europa e da D. Raúl Ruiz, Vicario Generale della Diocesi di Saragozza, il Padre Generale ha sottolineato nella sua omelia la profondità dell’esperienza di Maria di Nazareth, madre, maestra, discepola e testimone di Gesù. “Sotto la protezione di Maria, il venerabile don Pedro ha vissuto straordinariamente la sua vocazione scolopica, nella quotidianità del suo lavoro di insegnante e sacerdote tra i più piccoli”, ha sottolineato il P. Pedro Aguado.
La preghiera dei fedeli, guidata dai membri della Fraternità, del Movimento Calasanz, degli educatori, delle Associazioni degli ex alunni e di Suore Scolopie, ha rappresentato l’assemblea riunita, dove diverse centinaia di persone hanno affollato la Cappella Santa, e ha riunito la Famiglia Calasanziana.
Al termine della celebrazione, P. Ángel Ayala Guijarro, Postulatore Generale dell’Ordine, ha letto il Decreto di Eroicità delle Virtù promulgato lo scorso 20 maggio. L’antifona mariana “Sotto la tua protezione”, intonata da tutta l’assemblea, ha chiuso la celebrazione, mentre il Padre Generale ha venerato a nome di tutto l’Ordine e della Famiglia calasanziana la sacra Colonna su cui è posta l’immagine di Maria.
La gioia era evidente sui volti di tutti i presenti, che hanno spontaneamente rievocato i loro ricordi del Venerabile Pietro e hanno espresso la loro gratitudine per la festa calasanziana vissuta a Saragozza.