Lo Scolasticato dei Beati Martiri Scolopi di Yaoundé ha accolto un incontro dei giovani Scolopi con meno di sei anni di esperienza dopo i voti solenni. Questo incontro, che si è svolto dall’8 all’11 aprile 2026, ha riunito 19 giovani sacerdotiattorno al tema: «Professionalità e sostenibilità integrale nella nostra missione».

Durante tre giorni, i padri di cui seguono i nomi: Martin Ferdinand Meya Mbegue, Christian Ronel Kenfack Dongmo, Gildas Leinyuy Nyuymengka, Hermann Fabrice Dzodjou, Justin Bandin Fanfon, Eric Amuche Nguh, Armand Robbichaud Kum Tem, Ron Pierre Aboghe Nguema, Daniel Egbuji Ugochukwu, Cyprien Mbupa Mbooto, Milkizedeck Kiamo, Jean Cédric Ango, Brandon Sekuna Tchatien Nuvaga, Desmond Ngwa Fuh, Matthias Sofi, Kevin Tantoh Azeh, Emmanuel Tankeng Aziwung, Desiderio Edu Osa e Ndifor Savior Azeh, hanno acquisito nuove risorse per gestire meglio le loro missioni attuali all’interno delle Scuole Pie e della Chiesa, attorno a tre assi principali, secondo il seguente programma:

Mercoledì 8 aprile: Diagnosi e identità istituzionale della Provincia.

Giovedì 9 aprile: Leadership e gestione operativa.

Venerdì 10 aprile: Imprenditorialità e sostenibilità integrale.

  1. Dal bilancio del Padre Provinciale: 13 anni di grazia e crescita

Dopo la Messa di apertura presieduta da p. Moses Kongmi, Sch. P., la sessione è stata aperta con la preghiera iniziale guidata da p. Emmanuel Aziwung Tankeng, Sch. P., e con le parole introduttive di p. Félicien Mouendji, Sch. P.Quest’ultimo ha sottolineato le sfide attuali dell’Africa e dell’Asia all’interno del nostro Ordine, vale a dire l’autosufficienza all’orizzonte del 2030.

In seguito, il Padre Provinciale ha presentato il bilancio della Provincia dalla sua creazione nel 2013 fino a oggi, un bilancio che egli giudica impressionante. La Provincia si estende su quattro Paesi: Camerun, Gabon, Guinea Equatoriale e R. D. Congo. Si nota una crescita delle presenze, passate da 13 a 19 comunità, con 31 scuole e 13 parrocchie. Anche le vocazioni sono in aumento, poiché la Provincia conta oggi circa 192 religiosi.

Il Padre Provinciale è stato molto chiaro e preciso nel suo messaggio: secondo lui, questa crescita esige una transizione. «I prossimi dieci anni determineranno i prossimi cinquanta», ha affermato, chiamando i giovani religiosi a diventare costruttori di sostenibilità e gestori di istituzioni.

  1. Dalla rigorosità amministrativa e dalla fecondità carismatica
  2. Alex Djoussé, Sch. P., ha approfondito questa visione trattando la gestione delle istituzioni ecclesiali. Il suo messaggio si è articolato attorno a questa idea: il fervore spirituale non dispensa dalla rigorosità tecnica; essere spirituali non impedisce di essere rigorosi, perché le nostre scuole e parrocchie siano solide. Ha esortato i partecipanti ad adottare il processo amministrativo — pianificare, organizzare, dirigere e controllare — per trasformare ogni opera in un’istituzione solida, trasparente e duratura.
  3. Dall’accompagnamento della Congregazione Generale

L’incontro ha beneficiato dell’esperienza di p. Félicien Mouendji, Sch. P., Assistente Generale per l’Africa, venuto da Roma. Ha sottolineato l’importanza che l’Ordine attribuisce oggi all’accompagnamento dei «giovani adulti». Ha inoltre messo in guardia contro alcune sfide o rischi della vita religiosa o sacerdotale: la mondanità, il clericalismo e il consumismo.

  1. Dalla chiamata all’imprenditorialità

La dimensione pratica della sostenibilità economica è stata illustrata dal Sig. Tchokoualeu Ludovic, imprenditore. Condividendo il successo della sua impresa Tchokos Sarl, ha dimostrato che la generazione di risorse locali è possibile con metodo e perseveranza. Questa condivisione ha alimentato un laboratorio creativo sulle piste da percorrere per accrescere le entrate della Provincia.

  1. Dalle altre riflessioni e dai laboratori

Altri relatori hanno edificato l’assemblea: Suor Yvonne Nsah ha parlato della salute del religioso e della gestione dello stress; p. Brice Kamga Kamga, Sch. P., ha presentato la leadership scolopica; e p. Innocent Guifo Fowa ha presentato e spiegato il bilancio finanziario della Provincia da settembre 2023 a marzo 2026. Gli altri laboratori si sono articolati attorno a tavole rotonde e lavori di gruppo.

  1. Dal messaggio finale del Padre Provinciale

In conclusione, il Padre Provinciale ha ricordato che questo incontro era un patto per il futuro: spetta ormai a questa giovane generazione incarnare una professionalità che onori il carisma di san Giuseppe Calasanzio.

Sabato 11 aprile è stato dedicato a un’escursione a Nsoa, per rafforzare i legami di amicizia tra i confratelli.

P. Innocent Guifo Fowa, Sch. P.

Segretario Provinciale