Dal 17 al 19 ottobre 2025 si è svolto a Cracovia il Congresso della Spiritualità Giovanile – «Ispirati dalla Parola», terza edizione della serie.

La prima edizione (2017), nata dall’Anno Giubilare Calasanziano, fu un evento di e per giovani Scolopi di 18+. La seconda edizione (2021) ha adottato una formula più aperta, accogliendo giovani oltre le presenze scolopiche e proponendo tre percorsi di partecipazione: aperto, classico e contemplativo; il titolo fu «Congresso della Spiritualità Giovanile – Ispirati da Calasanzio».

L’edizione attuale è stata preparata come progetto comune di cinque realtà impegnate nella pastorale giovanile a Cracoviae nel sud della Polonia: l’Arcidiocesi di Cracovia, gli Scouts d’Europa, le Suore della Presentazione di Maria, i Salesiani e le Scuole Pie. I referenti organizzativi: p. Marcin Filar (poi sostituito da p. Piotr Kosakowski), sacerdote diocesano responsabile della pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Cracovia; Szymon Helbin, con ampia esperienza in progetti scout; sr Wanda Putyra, impegnata in progetti musicali a livello nazionale con i giovani; p. Franciszek Janyga, delegato per la pastorale giovanile della Provincia Salesiana di Cracovia; e p. Jacek Wolan, già Assistente provinciale per la pastorale giovanile della Provincia di Polonia. Ciascuno ha coordinato una sezione: media e promozione, liturgia e musica, economia e iscrizioni, logistica e programma. Sono stati costituiti gruppi di lavoro con rappresentanti dei giovanidi ciascuna realtà.

Il venerdì il Congresso si è aperto presso la collegiata universitaria di Sant’Anna (Cracovia) con l’Eucaristia presieduta dal card. Grzegorz Ryś, arcivescovo di Łódź, legato ai movimenti della nuova evangelizzazione. Partendo dal Vangelo del giorno, ha sottolineato: «La spiritualità cristiana nasce dall’incontro con il Signore che diventa amicizia. Al centro della fede c’è l’incontro con una Persona concreta; è una relazione.» La liturgia è stata accuratamente preparata da Mateusz Łyczko e dal gruppo dei chierichetti. Dopo la Messa, momento di lode e adorazione eucaristica, guidato da un gruppo di musicisti volontari che hanno desiderato sostenere il Congresso.

Sabato i partecipanti si sono riuniti alla Filarmonica di Cracovia per una sessione di interventi con possibilità di domande e risposte.

Il primo panel, «Che cosa significa che Dio è presente nella Parola?», ha visto come relatori la dott.ssa Danuta Piekarz — italianista, biblista, docente all’Università Jagellonica, collaboratrice del Centro Salvatoriano di Formazione Spirituale e consulente dell’ex Pontificio Consiglio per i Laici — e il p. dott. Wojciech Węgrzyniak, biblista, docente alla Pontificia Università Giovanni Paolo II di Cracovia, specialista dell’Antico Testamento — in particolare dei Salmi — e riconosciuto predicatore di ritiri.

Il secondo panel, «Che cosa significa che la Parola è presente nella vita quotidiana?», è stato sviluppato da Michał “Pax” Bukowski — rapper, regista, editor e presentatore TV, impegnato nella prevenzione delle dipendenze, sposo e padre — e da Monika e Marcin Gomułka, coniugi, creatori di contenuti cristiani e influencer. Le domande sono state moderate da Katarzyna Świderska, giornalista e conduttrice del programma giovanile «Studio Raban» della televisione polacca.

Nel pomeriggio sono stati offerti 15 laboratori di diverse scuole spirituali legate alla Parola di Dio, distribuiti in vari luoghi del centro storico di Cracovia: Preghiera mentale secondo san Vincenzo de’ Paoli; Parola di Vita; Canto gregoriano; La Parola nelle immagini; Il monte della Trasfigurazione; Bibliodramma; Preghiera di Gesù; Lectio divina con elementi di meditazione francescana; Lectio divina (metodo tradizionale); Lode con la Parola di Dio; Come scoprire la volontà di Dio?; Lectio divina nella spiritualità carmelitana; Preghiera nella tradizione ignaziana; La Tenda dell’Incontro (movimento «Oasis»); Laboratorio di predicazione per tutti. Alla conduzione hanno collaborato laici e laiche, religiosi e religiose, sacerdoti, docenti universitari e responsabili di comunità.

I laboratori hanno previsto una prima parte (teorico-introduttiva) e una seconda parte serale (pratica), con la possibilità di entrare nella presenza di Dio. Tra le due parti è stata celebrata l’Eucaristia, presieduta dal P. Provinciale Mateusz Pindelski, che nell’omelia ha precisato: «Uno dei tratti caratteristici nel Vangelo di Luca è Gesù in preghiera. Il Congresso di spiritualità è un’esperienza di Dio che si realizza soprattutto nella preghiera. Gesù dedicava le notti alla preghiera; i discepoli non assumevano facilmente il suo esempio, benché fossero abituati a pregare come giudei praticanti. La preghiera resta una sfida per ogni cristiano, per ciascuno di noi.»

La terza sessione si è svolta presso il Centro Giovanni Paolo II «Non abbiate paura!». Alla domanda «Che cosa significa essere ispirati dalla Parola?» hanno risposto la sr dott.ssa Joanna Nowińska — impegnata in progetti di evangelizzazione nei media, con ricerca interdisciplinare in esegesi e teologia biblica, relatrice e organizzatrice di laboratori e ritiri — e Karol Sobczyk, psicologo, conferenziere e pubblicista, impegnato nell’evangelizzazione e nel movimento carismatico ed ecumenico internazionale, legato — insieme alla moglie — alla comunità «Voce nel Deserto». C’è stato tempo per le domande e per una condivisione in piccoli gruppi al fine di raccogliere i frutti del Congresso.

In conclusione, i giovani in ricerca di una spiritualità più profonda hanno partecipato all’Eucaristia domenicale nel Santuario di San Giovanni Paolo II, presieduta da mons. Robert Chrząszcz, vescovo ausiliare di Cracovia, che ha chiuso con l’augurio: «La Parola di Dio guidi la vostra vita quotidiana, perché siate ispirati, trasformati e inviati!»

Gli organizzatori hanno espresso gratitudine per la collaborazione e il sostegno di tutte le persone che, come volontari, hanno sostenuto il Congresso.