“Rimarremo fedeli al nostro ritiro annuale e a diversi giorni di ritiro durante l’anno. Daremo anche grande importanza alla direzione spirituale e alle conversazioni spirituali” (Costituzioni 50). L’importanza del rinnovamento spirituale è un aspetto che non può essere enfatizzato troppo per ogni cristiano, ma in modo particolare per i religiosi che siamo. Riconosciamo con convinzione che la nostra vocazione viene da Dio, per il quale viviamo e dal quale traiamo la forza per fare la Sua volontà. Chiamati a seguire Cristo come unica ragione suprema del nostro essere e della nostra missione, la necessità di esaminare regolarmente la natura e le sfide di questa relazione è di fondamentale importanza. Come dice un grande pensatore, una vita esaminata non vale la pena di essere vissuta. In questa linea, fedele alle nostre Costituzioni (cfr. CCn.50), la Provincia dell’Africa Centrale ha organizzato una serie di ritiri spirituali considerati come momenti di incontro con l’autore della nostra vocazione, finalizzati al rinnovamento e alla crescita.
Il primo ritiro per i frati che vivono e lavorano in Camerun (uno dei Paesi che compongono la Provincia dell’Africa Centrale) si è svolto presso il centro spirituale francescano nella città di Bamenda dal 26 febbraio al 4 marzo 2023. Questo ritiro è stato co-diretto da P. Valery Muaffo, Sch.P. (Maestro dei Novizi) e da P. Ernest Tubuo (formatore della Provincia dell’Africa Centrale). Ernest Tubuo (formatore dell’Arcidiocesi di Bamenda) e ha visto la partecipazione di 15 religiosi (Evaristus Akem, Valery Muaffo, Elias Sengka, Romeo Nghemteu, Marcel Kengem, Peter Afoukeze, Peter Jumkwa, Patrick Foumane, Divine Banboye, Paulinus Abose, Levinus Mbivnjo, Brandon Sekuna, Alex Djousse, Celestine Moh). In un approccio ben padroneggiato al modello di ritiro noto come “Unbound”, i facilitatori hanno sottolineato l’importanza di liberarsi da ferite, peccati, situazioni, bugie e abitudini che ci impediscono di avere Cristo come Signore della nostra vita. Queste e altre cose impediscono a Cristo di prendere il controllo della nostra vita. Attingendo a una serie di passi biblici e illustrando con esempi personali, i leader del ritiro hanno ribadito la necessità di liberarsi da ogni forma di schiavitù. “È per la libertà che Cristo ci ha liberati. Rimanete dunque saldi e non lasciatevi più opprimere dal giogo della schiavitù”. Ga5:1 Grazie ai colloqui, alle adorazioni e alle indicazioni spirituali individuali con i facilitatori, i partecipanti si sono sforzati di liberarsi per Cristo che è Signore e Maestro, il centro di ogni religioso.
Evaristus Akem Ndi, Sch.P., ha sottolineato che questo ritiro si svolge nel contesto della preparazione del 3° Capitolo Provinciale dell’Africa Centrale. Si tratta quindi di un’opportunità per ogni religioso di liberarsi dalle cose che possono distoglierlo dall’essenziale della vita piaristica, in modo da poter contribuire più intensamente all’edificazione della Scuola Pia sull’esempio di Calasanz e secondo il modello di Cristo. Questo è possibile soprattutto con l’aiuto di Colui che ci ha chiamato nella Sua vigna. Il ritiro si è concluso con una nota molto soddisfacente, con parole di ringraziamento rivolte a don Valery Muaffo per la convinta vita scolopica. Ringraziamo Dio per le grazie ricevute in questo momento di arricchimento spirituale.
Paulinus Abose, Sch.P.