Come tutti sappiamo, il 20 agosto scorso, il Papa Francesco ha mandato a tutti noi che ci sentiamo parte della Chiesa un’importante “Lettera al Popolo di Dio”. In detta lettera il Papa affrontava tutto il doloroso processo causato dagli “abusi sessuali, di potere e di coscienza commessi da un numero notevole di chierici e persone consacrate” e proponeva “dare vita a una cultura capace di evitare che tali situazioni non solo non si ripetano, ma non trovino spazio per essere coperte e perpetuarsi”.
