Gli Scolopi d’Ungheria celebrano l’ordinazione presbiterale di Lengvári
Sabato 11 aprile, mons. Tibor Berta ha ordinato sacerdote lo Scolopio Csaba Lengvári, chiamato in onore di santo Stefano, re d’Ungheria.
La Messa di ordinazione si è svolta nella chiesa scolopia di Kecskemét, alla presenza di una numerosa comunità in festa: confratelli religiosi, familiari, amici e studenti.
Nella sua omelia, il Vescovo ha sottolineato che l’ordinazione sacerdotale è una missione coraggiosa nel mondo di oggi, che richiede il coraggio degli apostoli, specialmente di Pietro e Giovanni. La loro fede era come un fuoco ardente che non distruggeva, ma rinnovava, apriva i cuori e trasformava le persone. La vocazione del sacerdote è stare vicino al “fuoco” di Cristo, lasciare che quell’amore e quella speranza lo trasformino, e trasmettere quel fuoco agli altri mediante il suo insegnamento e il suo servizio.
Ha evidenziato che il centro della vita sacerdotale è la relazione viva con Gesù, dalla quale sgorgano gioia e consolazione, e che diventa anche sorgente per i fedeli. La Chiesa — nonostante tutte le sue debolezze umane — continua a essere oggi una sfida per il mondo, perché appartiene a Cristo e rappresenta una realtà davanti alla quale nessuno può restare indifferente, ma che chiama ogni persona a prendere una decisione.
«Caro Csaba, oggi in questa santa Messa chiedo nella preghiera che, nel tuo ministero sacerdotale, tu sia un servitore diligente e fedele di questa Chiesa, che attinge la sua forza dall’atto salvifico di Cristo che supera ogni misura terrena, manifestato sul legno della croce, quando ha vinto il mondo, il peccato e il dominio di Satana, e poi, risorgendo dai morti, ha aperto all’essere umano il cammino verso la vita eterna.
Ti aiutino in questo l’intercessione di santo Stefano, re d’Ungheria, di san Giuseppe Calasanzio e della Beata Vergine Maria, la Grande Signora d’Ungheria. Amen.»
Szabó Csaba