Nell’ambito delle visite canoniche, p. Félicien Mouendji, a nome di p. Carles Gil, Superiore Generale dell’Ordine delle Scuole Pie, si è recato in Burkina Faso, più precisamente nella località di Zingane. Zingane è un piccolo villaggio del comune rurale di Koper, nel sud-ovest del Burkina Faso. Questo villaggio è vicino al confine con il Ghana. È una regione saheliana dove si coltivano cereali in modo stagionale e dove si pratica un piccolo allevamento di caprini e di pollame domestico.

La comunità di Zingane ha una caratteristica particolare: è multiculturale. I tre religiosi che vi abitano provengono da Paesi diversi. Il padre Stéphane Kouadio è ivoriano, il padre Kisito Chilla è camerunese e il diacono Jacques è beninese. Ciò che colpisce è che questa diversità culturale è una vera forza per la comunità. Regnano un buon clima e un’armonia tra i religiosi.

La presenza scolopia a Zingane ruota principalmente attorno a una piccola scuola dell’infanzia che la Provincia dell’Africa Occidentale ha costruito per l’educazione della prima infanzia del villaggio. Oltre a questa scuola dell’infanzia, p. Kisito e il diacono Jacques insegnano in un collegio diocesano situato nella vicina cittadina di Dano. Per il bene degli abitanti di Zingane, la Provincia dell’Africa Occidentale ha avviato la costruzione di un centro socio-culturale.

Dal punto di vista pastorale, i tre confratelli danno una mano in parrocchia. La cappella comunitaria è aperta al pubblico per le Messe quotidiane. Una comunità di suore, situata non lontano dalla nostra casa, partecipa ogni giorno alle Messe con le Lodi celebrate dai padri.

Poco a poco, i tre padri fanno di tutto per inserirsi in questo contesto saheliano, per loro del tutto estraneo. È una vera scuola socio-antropologica, nella quale se la cavano piuttosto bene.P. Félicien Mouendji, Sch. P.

Assistente generale per l’Africa