Durante il nono giorno del XLVIII Capitolo Generale si è iniziato a lavorare sulle proposte relative alle chiavi capitolari: la centralità di Gesù Cristo, la costruzione dell’Ordine, un ministero insostituibile e lo Scolopio di cui abbiamo bisogno.

L’Eucaristia del mattino è stata organizzata dalla Provincia della Catalogna e dalla Viceprovincia delle Californie. P. Hilario Flores, Viceprovinciale delle Californie, ha sottolineato “l’importanza di sapere che siamo nelle mani del Padre, mettendolo prima dei nostri gusti e interessi”. “È necessario —ha condiviso nella sua omelia— lasciarsi guidare dallo Spirito Santo, e abbiamo bisogno di una conversione, che è quella a cui ci invita il Vangelo di oggi: chi vuole essere primo deve essere ultimo”

All’Assemblea si sono uniti oggi i membri del Consiglio Generale della Fraternità Alberto Cantero e Alfredo Marcos. Nella mattinata, i Padri Capitolari, riuniti in gruppi, hanno discusso i documenti che le varie commissioni hanno preparato per mesi in vista della loro presentazione al Capitolo. I gruppi hanno potuto studiare a fondo i quattro nuclei del Capitolo

Nel pomeriggio è stato presentato all’Assemblea il lavoro di due gruppi: l’interculturalità e la sinodalità. L’Assemblea ha riconosciuto l’importanza della sfida dell’interculturalità e dell’inculturazione, che richiede “nuovi atteggiamenti di apertura e accettazione dell’altro in modo formativo”, concentrandosi su coloro che sono importanti e che papa Francesco chiama “scartati”. Per il documento sulla sinodalità, il gruppo di lavoro ha sottolineato la necessità di “aprirsi a tutta la società, incoraggiando la partecipazione a piattaforme educative con obiettivi comuni”

I Padri Capitolari hanno potuto intervenire in modo personale, contribuendo con i loro punti di vista ed esperienze, mostrando la ricchezza e la diversità delle culture e degli approcci. Questi contributi saranno raccolti affinché, in una seconda fase, i gruppi possano tornare ad affrontare ciascuno dei temi, tenendo conto della sensibilità dei contributi dei capitolari. Nell’ultima sessione del pomeriggio, il nuovo assistente per l’Africa, Félicien Mouendji, ha spiegato la missione degli scolopi in Congo, più precisamente nelle città di Kinshasa e Kikonka.