Era il 4 luglio. La Residenza Calasanz di Gaztambide 65 si è riempita di vita con l’arrivo dei giovani scolopi provenienti da tre continenti e da nove circoscrizioni. I corridoi risuonavano di “benvenuti” e “grazie” in uno spagnolo profondamente calasanziano. Si è realizzato un incontro generazionale, incarnato nello scambio tra la voceniza[1] degli anziani e la piarllama[2] dei neo-calasanziani in scarpe da ginnastica. E quell’edificio, il numero 65, ne fu il testimone.

Il passaggio per Madrid prevedeva una tappa obbligata in un “villaggio scolopico storico” della città di Getafe. È lì che si è svolto l’incontro santo con un figlio di Calasanz, nostro fratello, che ha saputo incarnare il carisma calasanziano: San Faustino Míguez de la Encarnación, Fondatore delle Figlie della Divina Pastora. Da lui abbiamo imparato che la fiamma dell’amore può avere mille volti nascosti: nelle risate dei piccoli di Dio, nei mobili colmi di estratti di piante medicinali, in una nuova famiglia religiosa dedicata all’educazione integrale delle bambine.

Questi due luoghi della regione madrilena ci hanno preparato, come antipasto, a un viaggio quasi nel tempo. Peralta de la Sal non è solo il luogo che vide crescere il nostro santo Fondatore. È la nostra casa paterna, la culla che setaccia la vocazione scolopica. Il Cammino ci ha portati a verificare la nostra chiamata in questo Santuario. Camminare tra gli angoli calasanziani di Peralta e sostare nel cuore di quella Casa sono state due dinamiche costanti per noi. In questi andirivieni tra il Calasanz del XVI secolo e lo scolopio del XXI secolo, accompagnati dal P. Emanuel, abbiamo cullato e vagliato il nostro Seguimento di questo Cristo Crocifisso. Che gioia la nostra quando ci dissero: “andiamo a Peralta”! Ora i nostri piedi ne calpestano i vicoli e le nostre ginocchia ne toccano il cuore. Salgiamo, dunque, saliamo sui colli, verso quei pirenei catalani, cims on ressona encara l’eco calasanci, per le strade dove Calasanz forgiava il suo zelo pastorale.

Gregorius di Cristo Crocifisso

La Ruta Calasanz è iniziata il 4 luglio 2025 a Madrid, Spagna. I partecipanti della Ruta Calasanz 2025 sono stati:

BETANIA

  1. Gregorio LUAN
  2. Roberto MEAK
  3. Juliao de OLIVEIRA
  4. Emmanuel KENO

POLONIA
5. Bartosz CIELECKI
6. Jakub URBANIAK

AFRICA OCCIDENTALE
7. Jacques ADITI
8. AHUA Assemian Serge Abib
9. BATCHO Ikoutchika Remi Mathieu
10. DIATTA François Emmanuel
11. SAMBOU Luc Anamba
12. Jean Paul SAMBA SENGHOR
13. YAO Pierre-Moïse KOUASSI
14. Michel KHAMAD KAMA

VICARIATO DEL CONGO
15. MWANANGULU Kawata Henri

ASIA PACIFICO
16. Pham Van LUONG
17. Hoàng BÁ LỢI
18. Vu Duc HUNG
19. Truong Quoc CUONG
20. Nguyen Tien DUNG
21. Tran Van LUC
22. Hermito ESPERA

INDIA
23. Sebastian JOHN
24. Naveen VINCENT
25. Sayun SADIA
26. Vinal ANTONY
27. Ashik ABEL PAREKATTIL

MESSICO
28. Isaías CARREÑO
29. Guillermo RODARTE

ARGENTINA
30. Diego CORREA

NAZARET
31. Mauricio CÁRDENAS

USA–PORTO RICO
32. Iván GUERRA

COORDINATORI
33. Grzegorz MISIURA
34. Julio Alberto ÁLVAREZ

[1] Voceniza (f): Voce che porta con sé la saggezza degli anni e il fuoco vitale della giovinezza — tipica degli Scolopi anziani, la cui esperienza pedagogica e spirituale rinnova costantemente il dono della loro consacrazione.

[2] Piarllama (f): Voce giovane di uno Scolopio in cui arde la fiamma della sua totale dedizione, che unisce la freschezza della sua età all’eco della tradizione scolopica — come un canto che accende speranza nelle periferie.

 

[1] Voceniza (f): Voz que porta la sabiduría de los años y el fuego vital de la juventud, típica de los escolapios mayores cuya experiencia pedagógica y espiritual renueva constantemente su entrega.

[2] Piarllama (f): Voz joven de un escolapio donde arde la llama de su entrega total, combinando la frescura de su edad con el eco de la tradición escolapia, como un canto que prende esperanza en los márgenes.