Gli studenti della Provincia dell’Africa Centrale si sono riuniti ancora una volta per la loro Assemblea Annuale dal 20 al 24 agosto 2021 nella Casa di Formazione Nostra Signora dell’Africa, Futru-Nkwen, la casa madre della Provincia. L’Assemblea ha riunito settanta (70) studenti per un incontro di cinque (5) giorni di scambio spirituale, culturale ed esperienziale. Così, oltre a conoscersi meglio (dato che questo è l’unico momento dell’anno formativo in cui si incontrano tutti insieme), l’obiettivo primario di questa Assemblea è stato quello di avere sessioni di formazione e scambi tra gli studenti della Provincia, per rispondere alla vocazione scolopica che tutti hanno ricevuto, e seguire così le orme del nostro Santo Fondatore, San Giuseppe Calasanzio.

Questa Assemblea è stata coordinata e facilitata dal Provinciale, P. Evaristus Akem Ndi Sch. P. e dall’Assistente Provinciale per la Pastorale vocazionale e la Formazione Iniziale, P. Paulinus Abose Sch. P. Ecco alcune parole del Provinciale nel suo discorso di apertura: “Gli studenti sono il futuro della Provincia e dell’Ordine: quindi, abbiamo bisogno di arrivare alla piena conoscenza delle realtà quotidiane della nostra Provincia e dell’Ordine, in modo da poter rispondere in modo appropriato e come tali vivere e propagare lo spirito e la visione del Calasanzio in tutto ciò che facciamo. Ma per fare questo, dobbiamo dotarci delle qualità necessarie che ci permettano di vivere un’autentica vita scolopica nel mondo moderno. (cfr. C 9)”.

L’Assemblea è proseguita con tre sessioni principali: Vita Religiosa scolopica e Formazione a cura del Provinciale, Vita scolopica oggi: Opportunità e sfide a cura dell’Assistente provinciale, e Il patrimonio culturale delle Scuole Pie, anche questo argomento a cura dell’Assistente provinciale.

Il Provinciale, parlando della Vita Religiosa scolopica e Formazione, ha sottolineato il fatto che mentre noi perseguiamo la trasformazione della società attraverso l’educazione integrale dei bambini e dei giovani poveri, è imperativo che anche gli studenti si formino in modo integrale (cf. PC 18) perché non si può dare ciò che non si possiede. Pertanto, la persona di Cristo deve essere il fondamento della nostra ricerca quotidiana di crescita e rinnovamento (cfr. C 16). I giovani fratelli sono stati così incoraggiati a diventare protagonisti della loro formazione, a trovare un equilibrio in tutti i campi della formazione, a rinnovare ogni giorno il loro cuore e le loro motivazioni, sicuri dell’assistenza dei formatori.

Vita scolopica oggi: Opportunità e sfide. L’Assistente Provinciale ha presentato le nostre diverse eredità e realtà culturali e l’esempio lampante e il vigore del nostro Santo Fondatore e dei primi padri fondatori delle nostre diverse presenze come importanti fattori di spinta e opportunità per vivere e trasmettere la missione e l’identità scolopica. Purtroppo la cultura consumistica, lo spirito di mediocrità e superficialità sono pericoli in cui rischiamo di cadere se non vigiliamo e non fissiamo lo sguardo su Cristo che ci ha chiamati e scelti (cfr. Gv 15,16), Lui che è l’autore della nostra fede e colui che la perfeziona (cfr. Eb 12,2).

E tutto questo in linea con la terza sessione su Il Patrimonio culturale delle Scuole Pie. Le Scuole Pie come le abbiamo oggi sono il risultato del sapiente ardimento del  Calasanzio e di molti dei suoi discepoli. Questo stesso cammino è stato seguito dai primi padri scolopi arrivati in Camerun, Guinea Equatoriale e Gabon. Pertanto, è un invito, un appello e una sfida per gli studenti a mantenere viva oggi la missione e la visione del Calasanzio, con la testimonianza della loro vita, nonostante le difficoltà e le sfide del mondo moderno. (cfr. C 93, Evangelii Nuntiandi 46). Dopo le presentazioni, ci sono stati una serie di scambi in gruppo e in plenaria sui temi di cui sopra e altre questioni relative alla vita della Provincia e dell’Ordine nel suo complesso.

È stato un incontro molto arricchente che si è concluso con la celebrazione della solennità del Calasanzio, seguita dal ritiro annuale dal 25 al 31 agosto 2021, nelle case di formazione di Bamenda.

P. Paulinus Abose Sch. P.