Il Calendario dell’Ordine ci invita a pregare il 15 giugno per i Laici Scolopi con integrazione carismatica e giuridica. Per questo motivo riteniamo importante spiegare in cosa consiste questa modalità di appartenenza all’Ordine con due elementi: uno teorico e l’altro vitale.

 

Nel Capitolo 2 del Direttorio di partecipazione delle Scuole Pie, approvato dal 47° Capitolo Generale e pubblicato dalla Congregazione Generale nell’anno 2015 e accessibile attraverso la nostra pagina web di Ediciones Calasancias

(https://edicionescalasancias.org/cuadernos/), sono enunciati i seguenti punti che ci spiegano in cosa consiste questa forma di partecipazione:

 

FORME DI PARTECIPAZIOE: NATURA, OBIETTIVI, DOCUMENTI DI RIFERIMENTO ED ESPERIENZE CHE DINAMIZZANO

 

 

  1. Integrazione carismatica e giuridica: scolopio laico[1].

 

  1. Natura: Persone che, con un’esperienza carismatica scolopica nella Fraternità, fanno parte dell’Ordine con un impegno giuridico, sulla base della loro condizione laica, dopo un processo di discernimento con la successiva richiesta e accettazione.
  2. Persone che, con un’esperienza carismatica scolopica nella Fraternità, fanno parte dell’Ordine con un impegno giuridico, sulla base della loro condizione laica, dopo un processo di discernimento con la successiva richiesta e accettazione.

 

  1. Obiettivi:

– Essere legalmente integrati nelle Scuole Pie, temporaneamente o permanentemente.

– Esprimere pubblicamente l’impegno acquisito.

– Vivere l’impegno acquisito sottolineando l’opzione della povertà e della disponibilità sulla base dell’identità vocazionale e dello stato di vita dei laici.

 

  1. Riferimento:

– Il laicato nelle Scuole Pie (Capitolo Generale 1997)

– La Fraternità delle Scuole Pie (Congregazione Generale, 2011)

– Statuti propri della Demarcazione

 

  1. Esperienze che dinamizzano

– Gli itinerari proposti per questa modalità sono sostanzialmente quelli della modalità Integrazione Carismatica. L’elemento di differenziazione è l’impegno giuridico acquisito con le Scuole Pie. I seguenti elementi aggiungono gli elementi specificamente giuridici e devono essere aggiunti ai precedenti della modalità di integrazione carismatica

– Stabilire un accordo reciproco firmato, con diritti e doveri, approvato dalla Congregazione Demarcazionale previo il nihil obstat della Congregazione Generale.

– Essere aperti alle proposte, ai compiti e alle responsabilità che la Demarcazione e la Fraternità propongono.

– Mantenere uno stretto rapporto con i religiosi scolopi e, in modo particolare, con il Superiore maggiore, sulla base di un progetto di vita e di missione chiaro e definito.

 

  1. L’integrazione carismatica e giuridica può stabilirsi anche a livello comunitario, e non solo personale. Si potrebbero studiare diversi modi di farlo.

 

 

 

Questo approccio del nostro Direttorio è reso palpabile nella vita concreta di venti laici scolopi che hanno già fatto la loro promessa definitiva o temporanea. Per questo motivo abbiamo chiesto a p. Javier Aguirregabiria di presentarceli per dare loro un volto e un posto nel nostro Ordine e per rendere possibile che la nostra preghiera sia per loro e per tutti coloro che sono in fase di discernimento di optare per questo impegno.

 

 

Scolopi laici oggi

 

Attualmente tutti i laici scolopi (modalità di integrazione carismatica e giuridica), sono della Provincia di Emmaus (Aragona, Vasconia, Andalusia) e, evidentemente, tutti sono nella Fraternità e collaborano con ITAKA – Escolapios, la scuola, ecc. Sono 20 in totale, 13 con una promessa definitiva e 7 con una promessa temporanea che rinnovano di anno in anno.

 

C’è una coppia di coniugi in Messico che è in un momento di discernimento su questa vocazione.

 

CON PROMESSA DEFINITIVA:

  1. Aitor Errasti Igartua. Nato l’08/10/1965. Attualmente vive nella comunità scolopica di Montequinto (Siviglia) con tre religiosi scolopi. È il coordinatore di questa presenza scolopica, studia teologia, è insegnante nella scuola, ed educatore del Movimento Calasanzio. Dal 1995 vive con i religiosi scolopi, prima a Bilbao, dove è stato per molti anni nella direzione della scuola, poi inviato a Tolosa per la direzione della scuola e ora a Siviglia.

2-3. Loli Castro Quintela – Pablo Santamaría Herrera. Nati il 25/05/1969 e il 02/04/1969. Son sposati ed hanno con due figli (Ander e Irune). Ora vivono nella comunità scolopica di Bilbao con quattro religiosi scolopi e la famiglia di cui parliamo qui di seguito. Loli è insegnante nella scuola e catechista nella comunità cristiana scolopica. Pablo è stato incaricato del ministero pastorale, è coordinatore di presenza, insegnante nella scuola, educatore del Movimento Calasanzio e membro del Consiglio della Fraternità ITAKA. Sono stati inviati a Valencia in Venezuela per tre anni.

4-5. Alberto Cantero Calvo – Beatriz Martínez de la Cuadra García. Nati il 04/09/1968 e il 13/02/1967. Sono sposati ed hanno tre figli (Garazi, Imanol e Zuriñe). Ora vivono nella comunità scolopica di Bilbao con quattro religiosi scolopi e la famiglia di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. Alberto è il coordinatore di ITAKA – Escolapios di Emmaus, è il Segretario del Consiglio di Amministrazione e membro del Comitato Esecutivo della Rete ITAKA – Scolopi, membro del Consiglio della Fraternità Generale e anche della Rete Emmaus. Bea è insegnante della scuola, catechista della Comunità Cristiana Scolopica, membro del Consiglio della Fraternità di Itaka. Sono stati mandati a Barquisimeto in Venezuela per tre anni.

6-7. Natxo Oyanguren López – Eba Rodríguez Zorraquino. Nati il 02/02/1971 e l’08/02/1971. Sono sposati ed hanno tre figli (Mikel, Maite e Josu). Ora vivono nella comunità scolopica di Vitoria con due religiosi e un altro laico scolopio (Fernando). Natxo è il coordinatore della presenza, insegnante nella scuola, coordinatore di ITAKA – Escolapios nella città, educatore del Movimento Calasanzio. Eba è stata incaricata del ministero della cura pastorale, è coordinatrice della cura pastorale nella scuola ed educatrice del Movimento Calasanzio. Sono stati mandati per tre anni a Valencia in Venezuela e ora vengono inviati da Bilbao a Vitoria.

Questi sette sono i primi scolopi laici, dal 15 giugno 2002. La giornata di preghiera per i laici scolopi la celebriamo il 15 giugno, perché questa è stata la data della promessa dei primi che hanno assunto questa vocazione.

  1. Patxi Ilarraz Pérez. Nato il 28/10/1971. Celibe, ministro pastorale, insegnante nella scuola di La Compasión – Escolapios di Pamplona. È stato mandato per tre anni a Gobernador Valadares in Brasile. Attualmente condivide incontri e preghiere con la comunità scolopica “San Fermín” di Pamplona.

9-10. Teresa Muñoz Arbizu – Jakobo Rey Capetín. Nati il 26/06/1976 e il 16/01/1977. Sono sposati ed hanno due figli. Teresa è una collaboratrice di ITAKA – Escolapios. Jakobo è il preside della scuola La Compasión – Escolapios di Pamplona, e un insegnante.

11-12. Alberto Tobalina Laurea – Iratxe Meseguer Pérez. Nati il 23/02/1970 e il 09/05/1980. Sono sposati ed hanno tre figli (Markel, Andoni e Xabier). Alberto è l’amministratore della scuola di Bilbao e responsabile del gruppo sportivo della scuola. Iratxe è ministro pastorale, coordinatrice della pastorale scolastica, educatrice del Movimento Calasanzio. Alberto è stato mandato a Valencia in Venezuela per tre anni.

  1. Fernando Rodríguez Jiménez. Nato il 26/05/1973. E’ celibe. Risiede nella comunità scolopica di Vitoria con due religiosi e la famiglia di cui sopra. Lavora in una scuola agraria di ITAKA – Escolapios, vicino a Vitoria. È stato mandato a Barquisimeto in Venezuela per quattro anni e ora è inviato a Vitoria da Bilbao.

 

CON PROMESA TEMPORANEA:

  1. Roberto Zabalza Eslava. Nato il 15/03/1974. E’ single. Gli è stato affidato il ministero della trasformazione sociale. Lavora nel Centro Sociale Ikaskide di ITAKA – Scolopi di Pamplona. È stato mandato per tre anni a Gobernador Valadares in Brasile e un altro anno ad Anzaldo in Bolivia da Pamplona. Condivide l’incontro e la preghiera con la comunità scolopica “San Fermín” di Pamplona.

15-16. Inma Armillas López – Alberto Márquez López. Nati il 19/08/1982 e il 17/03/1981. Sono una coppia sposata con due figli. Inma è la coordinatrice di ITAKA – Escolapios di Granada, insegnante nella scuola ed educatrice del Movimento Calasanzio. Alberto è medico e collabora come educatore del Movimento Calasanzio e in ITAKA – Escolapios. Furono inviati in Camerun per un anno e condivisero anche due anni nella comunità scolopica di La Cartuja a Granada.

17-18. Elisa Martín Martínez – Salva Peregrina Hidalgo. Nati il 18/09/52 e il 09/04/50. Sono una copia sposata senza figli, collaboratori incondizionati per tutto ciò che riguarda le Scuole Pie.

19-20. Igor Irigoyen Fuentes – Elena Pérez Hoyos. Nati il 10/11/1975 e il 20/08/1975. Sono una copia sposata con tre figli (Nazaret, Joel e Sara). Igor è il coordinatore generale della Rete ITAKA – Escolapios, ministro della trasformazione sociale, educatore del Movimento Calasanzio. Elena è architetto e lavora per un organismo del Comune.

 

INVIATI (senza ripetere i laici scolopi già citati)

A volte abbiamo detto che le persone che vengono inviate dalla Provincia e dalla Fraternità in un altro paese o località per promuovere la vita e la missione scolopica per un po’ di tempo, e ancora di più se condividono la vita comunitaria con i religiosi, sono in qualche modo anche laici scolopi.

Qui la lista di coloro che sono passati è molto lunga. Fino a dicembre 2019, sono state inviate 92 persone. Di questi, 17 in Venezuela, 14 in Brasile, 28 in Bolivia, 2 in Camerun, 2 in Guinea Equatoriale, 4 nella Repubblica Dominicana, 3 in Nicaragua, 2 in Indonesia, 2 in Cile, 2 in Messico… E in Spagna, 6 a Vitoria, 3 a Tolosa, 4 a Logroño, 4 a Oviedo e 2 a Salamanca. Alcuni sono stati inviati in due o tre occasioni, in luoghi diversi.

Attualmente sono inviati e vivono in una comunità congiunta con i religiosi, senza ripetere i già citati laici scolopi:

 

1-2. Caterina Yammin e Jesús Espínola, dal Venezuela a Santa Cruz en Bolivia.

3-4. Fabiano Alves e Aline Rocha, da Governador Valadares in Brasile a Cochabamba.

5-6. Leonardo Henao e Nacil Castellanos, da Caracas in Venezuela a Santiago del Cile.

  1. Kristian Rey, da Pamplona a Saragozza (Spagna).

8-9. Constanza de las Marinas e Juan Ramón Ballester, da Valencia a Oviedo (Spagna).

10-11. Santiago Casanova ed Esther Morales, da Madrid a Salamanca (Spagna).

 

Il Signore li benedica e li incoraggi ogni giorno a continuare a lavorare per il bene dei bambini, dei giovani e delle famiglie a loro affidati costruendo le Scuole Pie ovunque esse si trovino.

P. Andrés Valencia Henao Sch. P.

 

 

[1] È bene riservare questo termine di “scolopio laico” all’integrazione giuridica, qualificando le altre modalità come “scolopi laici” o con il loro corrispondente termine: collaboratori o cooperatori, membri delle équipe o itinerari di missione condivisa, fratelli o sorelle della Fraternità.

 

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