Con l’obiettivo di accompagnare l’inizio, lo sviluppo e il consolidamento della proposta educativo-pastorale del Movimento Calasanzio nei distretti d’America, si è tenuta virtualmente la prima riunione dei coordinatori appartenenti alla Circoscrizione.

Hanno partecipato alla riunione: Matías Pavón dall’ Argentina, Luis Alberto Hernández dal Venezuela, Modesta Telemín da Santo Domingo, Santiago Gaviria da Nazareth (Colombia, Perù e Equatore), José Hernández dalla California, Jorge Ramírez Quiles per gli Stati Uniti – P.R., Leonardo Henao dal Chile, Juan Fernando Arroyave, Francisco López Jiménez e Mauro Rodríguez dal Messico.

Durante la riunione abbiamo affrontato i seguenti temi:

  • Itinerario di lavoro del Movimento Calasanzio d’America che abbiamo tracciato durante l’Assemblea Generale del Movimento Calasanzio a Oaxaca.
  • Lettera a tutte le Scuole Pie e le Proposte dell’Assemblea della Gioventù (Piarist Synod) al Movimento Calasanzio.

Tutti i partecipanti si sono presentati ed hanno espresso il loro entusiasmo, la loro gioia e la speranza per questo incontro virtuale, e anche le aspettative riguardo a questo cammino che possiamo percorrere insieme.

Dopo la presentazione personale, ci siamo raccolti in preghiera ed abbiamo chiesto al nostro Buon Padre di far sì che il Movimento Calasanzio sia “sale della terra” (Matteo 5, 13-16) in ogni presenza scolopica; sia “Buona Novella” per i bambini e i giovani che il Calasanzio ci ha dato. Abbiamo pregato affinché ogni educatore del Movimento sia un testimone, un portatore di fede e di speranza, e affinché in tutte le presenze i religiosi e i laici siano capaci di illuminare la vita dei nostri bambini e giovani, così da costruire insieme un mondo migliore. Il momento della preghiera si è concluso con un forte sentimento di unione in uno stesso spirito, con la fiducia di essere strumenti di un grande progetto di Dio e del Calasanzio e con la recita della preghiera alla nostra Vergine delle Scuole Pie.

Ogni Demarcazione ha presentato il suo itinerario di lavoro esposto durante la prima Assemblea generale del Movimento Calasanzio, cercando di rispondere alle seguenti domande:

  • Quali sogni e quali sfide identifichiamo nella nostra Demarcazione?
  • Quale itinerario di lavoro proponiamo per promuovere il Movimento Calasanzio nella Demarcazione? (Azioni e realizzazioni)
  • Quali itinerari di lavoro proponiamo per il Distretto d’America?

Durante ogni presentazione sono stati espressi i risultati e le sfide, il processo, la struttura, l’organizzazione, i progetti e le linee d’azione, la proiezione. E i partecipanti hanno dato il loro contributo e fatto domande su ciò che è stato detto. L’ordine di partecipazione è stato il seguente: U.S.A.-P.R., Le Californie, Messico, America Centrale e Caraibi, Nazareth, Cile e Argentina.

Dopo aver indicato gli itinerari di lavoro, abbiamo cercato di rispondere alla domanda:

  • Cosa possiamo trarre da questo ascolto delle Provincie?

In modo generale è stato detto che il Movimento Calasanzio è conosciuto, è cresciuta anche la volontà di rendere presente la proposta, il Movimento è cresciuto in alcune presenze, in altre il processo è in fase di consolidamento, si notano frutti solidi nelle diverse esperienze del processo. Abbiamo anche riconosciuto le sfide che la realizzazione, lo sviluppo e il consolidamento del modello implicano; la formazione degli educatori, l’accompagnamento delle esperienze, il profilo del gruppo, la condivisione di buone pratiche, di materiali e progetti, di azioni che possono essere qualificate in modo congiunto.  In generale condividiamo l’importanza di lavorare la fase: con i giovani (discernimento) e il Calasanzio per gli adulti, lo sbocco alla vita religiosa e alla fraternità, il lavoro comune con Itaka-Escolapios. Abbiamo anche espresso la certezza di aver raggiunto tutti noi qualcosa, di poter andare avanti insieme, di organizzare e qualificare insieme la proposta, di rispondere sistematicamente alle sfide che la Chiesa, la società, i bambini e i giovani ci chiedono; abbiamo anche detto che è grande la ricchezza racchiusa nelle diverse esperienze del Movimento in America, e ognuna di esse, nel suo particolare processo, rende fecondo e possibile il progetto educativo pastorale scolopico.  Siamo certi che stiamo costruendo le Scuole Pie in modo locale, in armonia con le proposte e il linguaggio dell’Ordine e della Chiesa.

Gli accordi presi sono i seguenti: condivisione dei documenti che stiamo elaborando, quali, per esempio, piani strategici, progetti, materiali secondo le diverse fasi e formazione per gli educatori.

Un altro aspetto che abbiamo affrontato nell’incontro è stato il concetto di “sinodalità”, un linguaggio dell’Ordine che vogliamo tutti comprendere e mettere in atto. Per farlo, ci siamo serviti delle seguenti domande: Come abbiamo lavorato sul tema? Il Movimento come contribuisce allo sviluppo di questo concetto? Abbiamo espresso l’eco, il lavoro e le sfide che la lettera dei giovani rappresenta, le sfide e le proposte lanciate a tutte le Scuole Pie.

Si è convenuto di accompagnare il processo e di essere protagonisti dell’esperienza iniziata con i giovani (Piarist Synod), oltre che rispondere all’appello dell’Assistente per l’America, Padre Francisco Anaya Walker, con il Comunicato 12 inviato ai responsabili di tutte le Demarcazioni.

Ogni Provincia ha menzionato il lavoro locale con le 10 schede di formazione proposte dal Movimento Calasanzio per i suoi educatori e le azioni formative nelle tre dimensioni fondamentali (umana, cristiana e calasanziana). Abbiamo concluso che è necessario lavorare in modo comune nella formazione e nella sensibilizzazione dei collaboratori delle opere rispetto al tema del Movimento Calasanzio in chiave di partecipazione.

Nei seguenti collegamenti virtuali lavoreremo: il volontariato e la promozione di esperienze di scambio, la connessione e le reti che il Movimento rende possibile, il lavoro di missione che viene condotto dal Movimento. Una delle domande che sono sorte e che affronteremo nei seguenti collegamenti è stata: Qual è il rapporto tra Itaka- Escolapios e il Movimento Calasanzio? Su quali elementi chiave possiamo lavorare?

Prima della fine della riunione abbiamo preso i seguenti accordi:

  • Cercare di avere 2 incontri a semestre. La prossima riunione è concordata per sabato 11 luglio alla stessa ora, alle 9,00, ora di Città del Messico.
  • Proporre l’ordine del giorno da discutere nella prossima riunione.
  • Inviare materiali per la costruzione del web.
  • Inviare i compiti da svolgere nelle riunioni a Santiago Gaviria.
  • Lavorare le proposte del Sinodo, come ci è stato richiesto dall’Assistente per l’America, nel comunicato inviatoci.

L’incontro ha costituito un’esperienza arricchente, siamo un cuore che batte in movimento.

Il Calasanzio ci unisce.

Mauro Rodríguez Cuahutle

Equipe generale del Movimento Calasanzio