Oggi c’è stata la votazione del resto delle proposte e proposizioni e si è ripreso il lavoro nei gruppi dei nuclei capitolari. Alla fine della giornata sono stati accolti i giovani che si uniscono al lavoro del capitolo in quest’ultima settimana.
L’Eucaristia di questa mattina, organizzata dalla Provincia dell’Africa Centrale, è stata presieduta da P. Evaristus Akem Ndi. All’inizio della celebrazione, il P. Provinciale ha offerto la celebrazione per i bambini di tutto il mondo che soffrono ogni tipo di abuso (sessuale, psicologico, fisico), costretti a lavorare, separati dalle loro famiglie.
Durante la mattina, nell’assemblea capitolare, si è ripresa la votazione delle proposte e delle proposizioni in corso. Il lavoro è stato intenso e i capitolari hanno avuto un po’ di tempo per rilassarsi; alcuni di loro hanno fatto una passeggiata, hanno chiacchierato o hanno fatto un po’ di sport.
Nel pomeriggio si sono ripresi i lavori dei gruppi capitolari per integrare i contributi dei Padri Capitolari durante le presentazioni dei giorni precedenti. Nell’ultima sessione del pomeriggio sono stati presentati i giovani invitati dalla Congregazione Generale a partecipare a queste giornate. In un momento emozionante, i giovani si sono presentati, condividendo la loro responsabilità (e il nervosismo) di partecipare all’Assemblea Capitolare. John Michael, dall’Asia Pacifico; Jorge e Genesis, dagli USA-Puerto Rico; Pablo e Juan, dal Messico; Placide, dall’Africa Occidentale; Roland, dall’Ungheria; Trinidad, dal Cile; Jeremias, dall’Argentina e Guilherme, dal Brasile. La presentazione ha evidenziato la responsabilità di essere portavoci di un’intera generazione, di rappresentare migliaia di giovani legati alle Scuole Pie. I capitolari li hanno invitati ad aprirsi allo Spirito, a partecipare senza paura, con una mentalità costruttiva. “Rendere le Scuole Pie più fedeli al Calasanzio, più capaci di vivere, questo è ciò di cui abbiamo bisogno da voi, i giovani”, ha esortato il Padre Generale.