La rivista si rinnova con un nuovo formato, sezioni e contenuti.
Con questo numero inizia una nuova fase editoriale, che varia la periodicità della rivista, diventando annuale: nelle festività calasanziane del mese di novembre, Analecta Calasanctiana appare nel suo doppio formato, fisico e digitale, rinnovandone anche la presentazione, l’impaginazione e la struttura. .
Gli Studi che occupano la prima sezione lasciano il posto al Tema Centrale, alla ricerca, per concludere con la sezione Testi, che offre un approccio ai principali scritti calasanziani e scolopi.
In questo numero, tre studi dal chiaro sapore calasantiano: il primo, sull’opera di santa Paula Montal (1799-1889), fondatrice degli Scolopi; Inoltre, è stata avviata la catalogazione della sezione Carte Miscellanee del Fondo “Gil de Jaz” dell’Archivio Provinciale delle Scuole Pie di Emmaus, fornendo uno strumento di prim’ordine agli studiosi interessati alla storia degli scolopi dal XVII al XX secolo e, infine, l’articolo dedicato al Venerabile Glicerio di Cristo Landriani (1588-1618). Il nuovo impulso ai lavori della Causa vuole far conoscere la sua figura e gli aspetti più rilevanti della sua personalità e della sua carriera.
Il tema centrale è lo studio di Fabio Obertelli sul reliquiario di San Giuseppe del Calasanzio, tesi dell’autore. Chiude il numero la sezione Testi, dedicata alla “Breve Relazione”, in cui Sergio D. Conci Magris presenta le chiavi essenziali del lavoro scolastico agli inizi dell’opera calasantiana.
Buona lettura!
