Ancora una volta, questo 27 novembre celebriamo il Patrocinio di San Giuseppe Calasanzio sulla scuola popolare cristiana. In questa celebrazione, tutti noi che crediamo nel progetto del Calasanzio ci sentiamo grati e convocati. Grati per il suo sapiente ardimento e la sua costante pazienza, e chiamati a continuare la sua opera e la sua missione.
In quest’anno si celebrano i 400 anni di un documento eccezionale, scritto dal Calasanzio per cercare di far configurare le sue Scuole Pie come Ordine religioso, cercando così di dare stabilità al lavoro della sua vita. Stiamo parlando del Memoriale al Cardinale Tonti. Vorremmo invitare tutti voi a leggere questo Memoriale in questa celebrazione del Patrocinio del Calasanzio, e che il nostro messaggio di congratulazioni sia il testo calasanziano stesso. Per questo motivo, vogliamo evidenziare alcuni aspetti di questo Memoriale. Siano questi punti salienti il nostro messaggio istituzionale:
- Il Memoriale al Cardinale Tonti è uno scritto appassionato, che cerca di consolidare perennemente la sua convinzione: solo l’educazione, portata avanti da educatori convinti e custodita da un’istituzione fatta di personeperennemente legate, per tutta la vita, all’impegno di educare, può cambiare il
- È un testo che ci invita a costruire collettivamente. È un testo che propone un lavoro collettivo, un impegnocomunitario, una complicità, un modo di vivere, tessendo una rete e lavorando insieme per raggiungere ilformidabile obiettivo che propone: cambiare il
- Il Calasanzio propone una fondazione. E una fondazione ha senso solo se ha la solidità per durare. Questo è l’obiettivo del Calasanzio. È per questo che configura l’Ordine. Ed è per questo che siamo qui.
- Il Calasanzio difende la sua opzione: che le Scuole Pie siano un Ordine non solo perché hanno un ministero specifico, ma anche perché il ministero educativo è il compendio di tutti gli altri. L’educazione è la condizione di possibilità per tutti gli altri ministeri che possono essere offerti a una persona. Questo è il centro del Calasanzio. Ed è centrale nell’idea del Papa di ricostruire il Patto Globale per l’Educazione.
- L’educazione trasforma tutta la persona e dà un senso alla sua vita. Questa è la chiave dell’educazione integrale. Esolo attraverso l’educazione possiamo trasformare la società e sradicare tutte le dinamiche che la disumanizzano.
- “Non c’è dubbio“. La fine del Memoriale è spettacolare. Finisce con un “non c’è dubbio…” Questo finale rimane È come se ci invitasse a trarre le nostre conclusioni, a proporre nuove sfide. Ci invita a pensare, insieme, come dare continuità alla sua proposta, quali passi fare per servire meglio coloro che dobbiamo servire: i bambini ei giovani, soprattutto i più bisognosi. In altre parole, il Calasanzio trasforma il lettore in un attore.
Molte congratulazioni per la Giornata del Calasanzio.
La Congregazione Generale delle Scuole Pie