Sotto un sole caldo, tranquillo e silenzioso,

Sotto gli sguardi commossi dei presenti,

Davanti a centinaia di persone provenienti da ogni parte del mondo,

Davanti alla bellezza dell’edificio, l’inaugurazione è stata un successo.

E’ stato infatti il 2 gennaio 2021 che p. Pierre Diatta, Assistente del Padre Generale per l’Africa, ha tagliato il nastro simbolico, preceduto e seguito dalla benedizione della nuova sede alla periferia di Abidjan. A partire dalle ore 10 circa (GMT), la cerimonia è stata segnata dalla Messa che ha riunito tutti i confratelli della Costa d’Avorio, l’Assistente del Provinciale per la formazione iniziale nella persona di p. Pierre Diomaye Thiare, alcuni sacerdoti e religiosi amici della comunità e un gran numero di fedeli. Al termine della Messa, la cerimonia è stata seguita dal rito della benedizione, dalla lettura della lettera del Padre Generale e dal discorso di ringraziamento di P. Edouard Diedhiou, rettore e padre maestro degli studenti di teologia. La celebrazione si è conclusa con la presentazione di doni ad alcune persone illustri.

Rivolgendosi nell’omelia a tutti, soprattutto agli studenti scolopi, l’officiante del giorno non ha mancato di insistere sull’orientamento della nuova casa, ricordando così l’identità e la missione di ciascuno. Continuando l’omelia, ha accennato alla lettera del Padre Generale che chiedeva che questo nuovo studentato fosse il luogo dove si vive veramente la ricchezza del carisma calasanziano. Insistendo, cito: “Non c’è salvezza senza educazione”. L’educazione, secondo lui, è la pietra angolare su cui deve poggiare il futuro del mondo. Ha invitato tutti i confratelli scolopi ad essere autentici religiosi, educatori disponibili per la missione e modelli di testimonianza cristiana.

Prendendo la parola, a sua volta, p. Edouard Diedhiou, rettore e padre maestro dello studentato, ha iniziato il suo discorso di ringraziamento rendendo grazie a Dio per questo prezioso dono che è l’edificio. Ha continuato ringraziando il Padre Generale, la Congregazione provinciale e le varie persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo edificio, in particolare l’ingegnere e la sua squadra, l’avvocato, i pionieri scolopi. Pierre Diatta ha detto che: “Solo Dio è forte. Questo edificio, questo prezioso edificio ci ritorna grazie all’amore infinito di un Dio che ama l’Ordine fondato dal suo servo Giuseppe Calasanzio”. Ha anche ricordato alla comunità riunita e agli ospiti che questo nuovo edificio, con due piani, ventisei stanze, una grande cappella, una grande biblioteca, una grande sala conferenze, una moderna lavanderia, una cucina ben attrezzata e un grande refettorio è il frutto di un lungo cammino, reso possibile oggi grazie al padre generale Pedro Aguado e alla  congregazione generale. Aggiunge che il progetto è solo nella sua prima fase. Ha concluso il suo discorso invitando tutti a rimanere nella gioia del Natale e a godere di questo giorno di benedizione.

Dopo la celebrazione eucaristica e la benedizione, tutta l’assemblea si è riunita attorno ad un pasto fraterno per condividere le meraviglie del Signore nella vita dell’Ordine nella nostra Provincia dell’Africa occidentale e allo stesso tempo per dare testimonianza del nostro specifico ministero agli amici e ai destinatari.

“Tutto è bene ciò che comincia bene”!

P. Édouard Diedhiou Sch. P.