“Duc in altum”, questo slogan va ben oltre il semplice grido di riconoscimento e la risonante cattività. Esso vuole essere un richiamo permanente al rinnovamento, invece di vederci sedimentare in una sorta di letargo, suscettibile di rallentare il nostro impulso alla conversione, per condurci a rispondere generosamente e con fiducia all’invito di nostro Signore, “prendere il largo”. Questo slogan, inoltre, sensibilizza e rende consapevoli della pedagogia di Dio, quella del “Ricominciare sempre da capo”. Non un nuovo sterile inizio, ma un nuovo inizio basato sulla nostra capacità di discernere i nostri difetti per proiettarci verso una promettente avventura, il sentiero luminoso dove il Signore vuole condurci. Questo Consiglio provinciale, seguendo quelli dei precedenti, fa sempre parte di questo cammino spirituale, quello di essere permanentemente attenti alla Parola di Dio e di proiettarsi sulla via del pellegrinaggio, alla ricerca della volontà del Signore attraverso il nostro carisma.

Il Consiglio provinciale per l’anno 2021 si è svolto a Rufisque, nella comunità del Monte Tabor delle Suore della Presentazione di Maria. Ha riunito la congregazione provinciale, i superiori delle comunità, i responsabili delle case di formazione e gli animatori dei cicli di vita: il Quinquennio, la mezza età e il gruppo degli anziani. Questo incontro è stato soprattutto un forte momento di comunione, di scambio fraterno e di profonda riflessione, durante il quale abbiamo avuto una visione panoramica di alcuni dei principali temi salienti che animano la vita della nostra Provincia:

  • Una presentazione dei IES della Provincia. Questa presentazione sintetica ha mostrato la realtà attuale della nostra IHE, le sfide e le proiezioni per poter raggiungere tutti i nostri obiettivi in modo efficace ed efficiente.
  • La dimensione economica che ha permesso un’analisi globale della situazione economica della Provincia. La sostenibilità economica sta diventando un’esigenza della Provincia.
  • La pastorale vocazionale, che è senza dubbio la spina dorsale del futuro della Provincia. Questo aspetto invita tutti i religiosi della Provincia a fare propria questa attività per rispondere agli obiettivi della formazione.
  • L’appello a sviluppare una cultura dell’archiviazione di tutto il patrimonio della Provincia. Manca una cultura dell’archiviazione visibile nella storia della nostra Provincia. La sfida è stata appena lanciata per imparare a preservare il nostro patrimonio archivistico in luoghi sicuri.
  • La tutela dei minori nelle nostre istituzioni è un imperativo. Per questo, il protocollo sulla protezione dei minori deve essere lavorato nelle nostre comunità.

P. Bernard Manga Sch. P.

Superiore di Bobigny