L’11 settembre scorso si sono concluse le giornate pedagogiche organizzate dal Segretariato dell’Educazione Formale della Provincia del Messico, il cui scopo è stato quello di recuperare l’esperienza di insegnanti, genitori e studenti di fronte alla situazione di confinamento vissuta dopo la pandemia, che da marzo ha prevalso in tutto il Paese. Le esperienze che si è cercato di recuperare sono state quelle relative alle strategie messe in atto dagli insegnanti e dai direttori di ciascuna delle scuole della Provincia per realizzare la formazione a distanza; l’accompagnamento dei genitori e degli alunni da parte delle scuole in questa nuova modalità; l’esperienza del carisma nella missione educativa in questa situazione, ed altre.

C’è stata una condivisione molto interessante dal mese di luglio tra le otto scuole che fanno parte della Provincia, poiché sono state riscontrate molte somiglianze e alcune differenze tra i modi di affrontare e percepire la contingenza intorno all’atto educativo. Ai destinatari a seconda del livello di istruzione a cui appartenevano (scuola materna, prescolare, primaria, secondaria e superiore) Il Padre Provinciale Marco Antonio Veliz Cortés Sch. P. ha inviato un messaggio motivando l’incontro e il dialogo in ognuno dei colloqui.

Alla fine, il segretariato ha elaborato alcune conclusioni che vengono qui di seguito condivise:

  1. Non perdere l’aspetto umano che porta alla spiritualità. Oggi più che mai il binomio Pietà e Lettere deve essere assunto come una responsabilità da tutti i collaboratori delle Scuole Pie; senza dimenticare i processi di accompagnamento di direttori, insegnanti, studenti e genitori.
  2. Avere una comunicazione rispettosa ed empatica attraverso la tecnologia. Sulla base dell’esperienza precedente, effettuare gli opportuni adattamenti in modo che la tecnologia aiuti a rafforzare i legami di comunicazione senza rompere l’equilibrio tra lavoro e vita personale.
  3. Preoccuparsi per l’aspetto emotivo. La possibilità di imparare dagli studenti stessi, in umiltà e semplicità diventando apprendisti e sapendo come abbassarsi; riconoscendo che in questo momento tutti hanno bisogno di tutti.

 

Julio Carreón Rosas

Segretariato dell’Educazione Formale